domenica 10 ottobre 2010

Follie trasversali...



Buongiorno a tutti e buona domenica...
Si va, si viene, si corre e si ricorre, come affermava un noto letterato.
Ma non mi soffermerò oltre su questo.

Innanzitutto un grosso plauso a tutti noi: il gruppo su Facebook che porta lo stesso nome di questo blog ha superato la quota di 1000 iscritti... un segnale di interesse per la malattia mentale e per le innovazioni continue che incoraggia e che continua a tenere aperto un dialogo, nato diverso tempo fa.

In questi mesi di "semi-assenza multimediale" ho avuto modo di riflettere su un concetto... sul come la "mania" attraversi tutto lo scibile, anzi sul come la "malattia mentale" pervada tutte le arti, uscendone permeata da idee e definizioni sempre differenti.
Ogni scrittore o regista che inserisce nel suo lavoro un personaggio "folle" fornisce un suo contributo al concetto iniziale di "pazzia", di sofferenza... concetto che dopo ogni opera risulta sempre meglio sfaccettato e definito.
La malattia mentale che multiforme affascina quasi ogni artista, viene accettata da questi, viene spiegata, secondo linee che non hanno nulla di mentale o gnostico, ma che toccano più profondamente e romanticamente... l'artista riesce ad accettare e a far accettare al suo pubblico la sofferenza psichica senza averne profonda coscienza e conoscenza; l'artista, avanguardia della medicina a volte, non comunica con la gnosis delle persone, ma con il kardià, permette alla gente di "capire con il cuore", permette alla gente di accettare e non ghettizzare, permette alla gente di sintonizzarsi sul dolore, che spesso non necessita di una comprensione nel senso canonico del termine, ma piuttosto di una affinità elettiva.
In questi termini l'artista è avanguardia della medicina psichiatrica, perchè giunge ad una conclusione senza passaggi intermedi, perchè arriva al punto senza mediazioni, lasciando spazi vuoti che la scienza colma, soprattutto in termini biologici e terapeutici.

Ho trovato interessante anche esaminare le opere di 3 scrittori di diversa nazionalità, di diversa cultura e anche di differente estrazione sociale, al fine di capire come la malattia mentale viene interpretata e percepità nelle comunità....
Nicolai Lilin (siberiano) ha scritto un libro crudo, reale, criminale, che si intitola "Educazione siberiana"... qui il "folle" viene equiparato ad un dono divino da preservare e difendere... piuttosto strano se si pensa che l'opera parla di onesta criminalità russa...
Takuji Ichikawa è giapponese e ha scritto "Quando cadrà la pioggia tornerò", opera neoromantica in cui il protagonista è un uomo affetto da diverse e multiformi fobie...
Stefano Benni, che voi tutti conoscerete, nel suo lavoro dal titolo "Achille piè veloce", affronta il tema della malattia mentale presentando il dualismo classico, racchiuso nel personaggio di Achille, della follia artistica: Achille, costretto in una sedia a rotelle e affetto da una malattia incurabile che ha minato anche la sua mente, è non solo un folle ma anche un sensibile e fine prosatore.

Ognuno di questi scrittori dice la sua riguardo la sofferenza psichica, ognuno a suo modo e secondo la sua cultura e il suo gusto... tutti e tre d'altro canto non presentano la "follia" come elemento determinante, ma come condizione esplicativa... la follia c'è ma non condiziona il resto, la follia c'è ma non è stigmatizzante, è solo un elemento come un altro.
...interessante...molto interessante...



A questo punto volevo segnalarvi due o tre cosette...

"Soffocare" (titolo originale "Choke") è un film tratto dal romanzo omonimo di Chuck Palahniuk... parla di sex addiction e malattia mentale in un mix grottesco di goliardia e poesia davvero sorprendente.
Ve lo consiglio.

Interrelazioni tra virtuale e reale? Second Life e dintorni?
Un interessante post del professore La Barbera al link di seguito da copincollare...
http://secondlifevsreallife.blogspot.com/2010/06/le-dipendenze-tecnologiche-daniele-la.html

A questo link invece...
http://www.aipsimed.org/articolo/130-caratteri-la-giornata-mondiale-della-salute-mentale
...troverete una interessante iniziativa indetta dall'Aipsimed per celebrare la Giornata Mondiale della Salute Mentale che cade proprio oggi.

...siamo alla fine del post. Spero abbiate apprezzato, spero si sia mosso qualcosa in voi e se avete qualcosa da dire non esitate.
Un abbraccio e ...stay linked!