domenica 21 febbraio 2010

Comunicando in 2.0...

Buongiorno a tutti e buona domenica...
Oggi voglio darvi 3 interessanti indicazioni... le prime 2 riguardano il mondo della comunicazione, la terza riguarda un evento.

Fino ad ora non ho dato nessuna comunicazione perchè in realtà il sito è ancora in fase beta, cioè stiamo procedendo al testing e agli ultimi ritocchi... ma vi assicuro che a giorni sarà perfettamente organizzato e funzionante il nuovo sito SipTech!
Potete dare un'occhiata all'indirizzo siptech.eu.
E' un renewal in puro stile 2.0, con un occhio al futuro.
Nel sito troverete materiali, comunicazione di eventi e tanto altro... ma per adesso non voglio svelarvi nulla... andate a dare un'occhiata e tornate ad iscrivervi tra qualche giorno.
...tra gli altri nello staff troverete anche il sottoscritto...



Comunicazione 2.0... cosa mancava?...ma certo!...la CHATROULETTE!
All'indirizzo chatroulette.com trovate un sito molto interessante.
E' la rivisitazione della roulette russa... ma in versione chat.
In pratica, una volta entrati, basta premere un tasto e si è connessi in videochat con un utente a caso... lo si può anche cambiare ovviamente, premendo "next"... semplicissimo...
Io ho appena provato questo sito... si incontra gente in maschera, comitive urlanti... non ci crederete... ma io sono stato appena collegato con Jessica Alba... si, l'attrice...
Andate a curiosare...

Vi segnalo infine un incontro dal titolo:
"Neuropsicologia in Tribunale"
...si terrà a Palermo, presso il Palazzo Steri
...il giorno 27 Marzo 2010 dalle ore 9:00 alle 13:30 circa...

Un grande saluto a tutti & Stay Tuned!
...molto presto novità dal sito SipTech!

domenica 14 febbraio 2010

Un "Buon San Valentino" un po' particolare...

Oggi è San Valentino, come tutti sapete, la festa degli innamorati...
In questo giorno c'è chi è felice per il rapporto con il proprio partner, c'è chi si augura di essere ricambiato nell'amore, c'è perfino chi si augura di potersi amare...

C'è un blog.
Questo blog ha un post.
Qesto post ha un commento, spuntato ieri sera alle 22:32.
Chi scrive è FRA:



"C'ho provato ad essere felice , così come sono , ma non ci sono riuscita , e mi ritrovo qui il 13 febbraio 2010 a capire se c'è ancora una possibilità per stare bene prima di rifugiarsi ancora nel " non mangio più e vaffanculo a tutti " . Domani è San Valentino , e ho una tenera invidia per tutte quelle ragazze sane , che domani saranno venute a prendere dal proprio amore per andare a cena , felici con quella luce negli occhi , che le fà sentire fortunate , che le fanno avere la paura di morire , quel tuffo al cuore se una macchina ti viene in contro , e invece per le ragazze come me la morte a volte sembra non una soluzione ma qualcosa per smettere di soffrire , così non è . Perchè vivere nonostante tutto è ciò che abbiamo il dovere di fare . Non credo ai lieti fini , ne per me ne per molte persone , credo però che si deve provare in tutti i modi possibili a essere degni del posto che occupiamo . Ho tanto bisogno di amarmi, tanto , non so come si faccia , non so neanche che significa l'emozione di essere amati , l'ho solo guardato , non l'ho mai provato su di me .Le barriere tra me e gli altri sono così basse , ma così sempre maledettamente presenti . Qualcosa ragazze deve essere andato storto nelle nostre vite , non so cosa , ognuno ha il suo , ma di una cosa sono certa che la colpa non è nostra , l'unica colpa che abbiamo è quella di aver permesso a quel qualcosa o a quel qualcuno di continuare nel tempo a ferirci , a toglierci ogni giorno un pezzetto di vita , non è tanto il presente il problema ,c'è sempre tempo per recuperare , il problema è la totale assenza nei nostri cuori di percepire il futuro come un dono . Neanche so che cosa sia il futuro , so di essere intelligente , eppure il mio cervello è completamente atrofizzato da quel senso profondo e lacerante di dover meritare amore e attenzioni , e per meritarlo si pensa al dover essere affascinanti anche nella malattia . Le altre persone non possono capire , perchè finchè non lo si prova addosso è impossibile anche solo percepire quest'angoscia . Per noi non c'è ferie , non c'è festa , non c'è riposo . Ma ragazze , non vi conosco , ma nel cuore siete care amiche , spero solo per me e per tutte voi che nonostante questo buco nero in cui abitiamo , ci sia sempre a far luce se pur piccola la speranza che prima o poi nel buio lo troveremo qualcuno per noi , forse quel qualcuno potrebbe proprio essere la parte più innocente di tutti noi , che riuscirà a staccarsi da tutto ciò per prenderci in braccio e portarci al di là del buio pesto , non nella luce bianca dove tutto è perfetto anche quello sarebbe innaturale , ma in un posto che assomigli il più possibile alla realtà , in cui poter vivere e agire nel bene per noi stessi e per le persone che tanto amiamo , anche se non possono capire . Vi abbraccio dal profondo di me , vorrei che foste qui , a parlare su come insieme potercela fare . Vi voglio bene . Ma vi prego vi scongiuro nonostante i percorsi difficili del cervello , tenetevi attaccate alla speranza di farcela , e soprattutto che qualcuno prima o poi ci vedrà bellissime . Perchè noi siamo bellissime , in ogni vostra parola c'è tanta bellezza , anche in quelle più dure , anche in quelle che facilmente sollevano il giudizio , sono belle siete belle perchè c'è dolore ma nel dolore c'è sempre e comunque il cuore , e chi ce l'ha è bello, e se solo riuscissimo ad accorgercene , lo diventremmo anche nel nostro specchio . Un grande in bocca a lupo a tutte".

...chiaramente il commento è tratto da un blog pro-ANA. (http://proanapersempre.blogspot.com/2008/08/la-vita-bella.html)

Un augurio a tutti noi.

venerdì 12 febbraio 2010

Aspettando il DSM-V...

La prima versione del DSM (Diagnostical and Statistical Manual of Mental Disorders - Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) venne redatta nel 1952 dall' American Psychiatric Association - APA. La seconda nel '68, la terza nel 1980 revisionata nell'87, la quarta nel '94 revisionata nel 2000... versione che oggi si usa nella clinica.
Il DSM-V vedrà la luce intorno al maggio 2013 e in piena epoca 2.0, mentre già si parla di web 3.0 e realtà aumentata non più sperimentale ma quotidiana, nasce un sito che ci conduce per mano alla uscita del manuale di psichiatria per eccellenza.
Il sito lo trovate al seguente indirizzo:
http://www.dsm5.org/Pages/Default.aspx

Il sito è ovviamente in lingua inglese ed è ricco di anticipazioni e di informazioni che ci possono far riflettere sul lavoro compiuto dalla Task Force che si occupa della redazione del manuale.
...non vi anticipo nulla... il sito è davvero interessante e merita di essere spulciato a dovere.
...solo un piccolo assaggio:

DSM-5 Overview: The Future Manual

The process for revising Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM) began with a brief discussion between Steven Hyman, M.D., (then-director of the National Institute of Mental Health [NIMH]), Steven M. Mirin, M.D. (then-medical director of the American Psychiatric Association [APA]), and David J. Kupfer, M.D., (then-chair of the American Psychiatric Association Committee on Psychiatric Diagnosis and Assessment) at the NIMH in 1999. They believed it was important for the APA and NIMH to work together on an agenda to expand the scientific basis for psychiatric diagnosis and classification.

Under the joint sponsorship of the two organizations, an initial DSM-5 Research Planning Conference was convened in 1999 to set research priorities. Participants included experts in family and twin studies, molecular genetics, basic and clinical neuroscience, cognitive and behavioral science, development throughout the life-span, and disability. To encourage thinking beyond the current DSM-IV framework, many participants closely involved in the development of DSM-IV were not included at this conference. Through this process, participants recognized the need for a series of white papers that could guide future research and promote further discussion, covering over-arching topic areas that cut across many psychiatric disorders. Planning work groups were created, including groups covering developmental issues, gaps in the current system, disability and impairment, neuroscience, nomenclature, and cross-cultural issues.

In early 2000, Darrel A. Regier, M.D., M.P.H., was recruited from the NIMH to serve as the research director for the APA and to coordinate the development of DSM-5. Additional conferences were held later in July and October of 2000 to set the DSM-5 research agenda, propose planning the work groups’ membership, and to hold the first face-to-face meetings. These groups, which included liaisons from the National Institutes of Health (NIH) and the international psychiatric community, developed the series of white papers, published in “A Research Agenda for DSM-5” (2002, APA). A second series of cross-cutting white papers, entitled “Age and Gender Considerations in Psychiatric Diagnosis,” was subsequently commissioned and published by APA in 2007.

Leaders from the APA, the World Health Organization (WHO), and the World Psychiatric Association (WPA) determined that additional information and research planning was needed for specific diagnostic areas. Hence, in 2002, the American Psychiatric Institute for Research and Education (APIRE), with Executive Director Darrel A. Regier, M.D., M.P.H., as the Principal Investigator, applied for a grant from the NIMH to implement a series of research planning conferences that would focus on the scientific evidence for revisions of specific diagnostic areas. A $1.1 million cooperative agreement grant was approved with support provided by NIMH, the National Institute on Drug Abuse (NIDA), and the National Institute on Alcoholism and Alcohol Abuse (NIAAA).

Under the guidance of a steering committee comprised of representatives from APIRE, the three NIH institutes, and the WHO, 13 conferences were held from 2004 to 2008. Expertise represented at these conferences spanned the globe: each conference had co-chairs from both the U.S. and another nation, and approximately half of the 397 participants were from outside the U.S. In each conference, participants wrote papers addressing specific diagnostic questions, based on a review of the literature, and from these papers and the conference proceedings, a research agenda was developed on the topic. The results of seven of these conferences have been published to date in peer-reviewed journals or American Psychiatric Publishing, Inc. (APPI) monographs, with the remainder of the publications anticipated in 2010 and 2011. Findings from all 13 conferences are available to serve as a substantial contribution to the research base for the DSM-5 Task Force and Work Groups and for the WHO as it develops revisions of the International Classification of Diseases.

In 2006, APA President Dr. Steven Sharfstein announced Dr. Kupfer as chair and Dr. Regier as vice-chair of the task force to oversee the development of DSM-5. They, along with other leaders at the APA, nominated additional members to the task force, which includes the chairs of the diagnostic work groups that will review the research and literature base to form the content for DSM-5. These task force nominees were reviewed for potential conflicts of interest, approved by the APA Board of Trustees, and announced in 2007. In turn, the work group chairs, together with the task force chair and vice-chair, recommended to the successive APA Presidents, Drs. Pedro Ruiz and Carolyn Robinowitz, nominees widely viewed as leading experts in their field, who were then formally nominated as members of the work groups. All work group members were also reviewed for potential conflicts of interest, approved by the APA Board, and were announced in 2008.

Since late 2007, each work group has met regularly, in person and on conference calls. They began by reviewing DSM-IV’s strengths and problems, from which research questions and hypotheses were developed, followed by thorough investigations of literature reviews and analyses of existing data. Based on their comprehensive review of scientific advancements, targeted research analyses, and clinical expertise, the work groups have developed draft DSM-5 diagnostic criteria. The release of the final, approved DSM-5 is expected in May 2013.