sabato 27 novembre 2010

Avetrana Communications...



Questa foto l'abbiamo vista centinaia di volte.
Dovunque in tv.
Ad ogni ora.
Tutti parlano di Sarah Scazzi.
...le locuzioni più usate sono: "la piccola Sarah Scazzi", "la povera Sarah Scazzi".

Ho la sensazione che da una elaborazione del lutto soggettivo si sia passati prima ad una dimensione familiare e poi ad una dimensione collettiva.
Il lutto collettivo ha subito ceduto il passo all'ingordigia mediatica, che è stata soppiantata in seguito dal pettegolezzo trasversale.
Bene.
Ora ricordate tutto quello che avete visto in tv riguardo alla vicenda di Avetrana...
Michele Misseri, Sabrina Misseri, tutto...
Non avete la sensazione di ritrovarvi su Facebook?
Chi ha fatto cosa, quando l'ha fatto, cosa ha detto, cosa ne pensano gli altri, etc...

Il metodo comunicativo è lo stesso: piccoli messaggi, piccole notizie, indistinti particolari che vengono aggiunti qua e là senza un ordine temporale.
Questa è la comunicazione che cambia, alla faccia dei puristi della televisione e dei puristi del web.
Programmi televisivi come Annozero e Vieni via con me, provocano discussioni sulle più note piattaforme di social-networking.
Programmi come le Iene e Amici vengono seguiti tanto in tv quanto sui siti mediaset e la loro eco si sente ovunque sul web.
I diversi metodi comunicativi si avvicinano, si ibridano, si imbastardiscono... si arriva ad una poltiglia mediatica che comprende tv, internet, cellulare, che ci tiene "collegati" 24 ore su 24.
Il linguaggio si fa unico.
Le Ansa diventano Tweets.
I messaggi di stato di Facebook divengono frasi buttate qua e là nei talk-show.

...il discorso rimane aperto..."a ciascuno il suo" come direbbe qualcuno...a me basta un semplice "concludete a modo vostro"...

...e poi c'è la scelta più drastica, adatta a chi vuole farsi un bel bagno di vecchia realtà...un bel suicidio multimediale in stile web 2.0 (un po' obsoleto, ma ancora efficace)...
http://suicidemachine.org/
...fornite al sito tutti gli account e le password che avete e in meno di 1 ora verrete cancellati dalla faccia della rete.

Buon WeekEnd.

martedì 16 novembre 2010

Escozul...la guida...



Salve a tutti. Bentrovati.
Oggi, per una volta, questo blog cambia volto.
Oggi voglio parlare di Escozul, il farmaco sintetizzato a partire dal veleno dello scorpione azzurro cubano. Farmaco reperibile unicamente a Cuba, in particolare nei pressi della capitale L'Avana.
Sono tornato un paio di giorni fa dalle mie brave 13 ore circa di volo...
...Palermo-Roma-Madrid-Habana e viceversa...

Segue una guida, redatta dalla mia fidanzata, che è stata l'organizzatrice materiale del mio viaggio, nonchè colei che ha scovato tutte le info che seguono.
Le ha raccolte in un compendio che vi tornerà sicuramente utile nel caso aveste intenzione di andare a prendere il farmaco direttamente a Cuba.
In Italia lo si trova alla modica cifra di circa 800 euro a flacone, venduto da sedicenti importatori italiani.
...vi lascio alla guida...
...per qualsiasi informazione mi potete chiamare al numero 3923377085 e chiedere di Ignazio, sarò lieto di offrirvi il mio aiuto.
Vi prego di chiamare soltanto dalle 12:00 alle 13:00 e dalle 19:00 alle 20:00.



Guida

INFORMAZIONI GENERALI SULL’ESCOZUL
Escozul è la soluzione che sconfigge il cancro?
No, nel modo più assoluto. La proliferazione cellulare tipica della malattia, si manifesta in svariate modalità, località e con effetti e decorsi differenti. Non esiste e non esisterà mai una molecola con un attività farmacologica in grado di distruggere tutte le forme di cancro. Il progresso e lo sviluppo di svariate terapie saranno specifiche per ognuna di queste forme ed adattate a seconda del paziente, attraverso una attenta valutazione medica.
Cos’è Escozul quindi?
E’ un preparato di origine naturale che viene poi dispensato sotto forma di soluzione da diluire secondo le modalità indicate dall’oncologo, una volta valutate le condizioni del paziente. Il preparato viene distribuito per le sue proprietà terapeutiche. Il suo potere antinfiammatorio, analgesico e antitumorale (presunto) è utilizzato per migliorare la qualità della vita del paziente oncologico.
Come viene prodotto?
Escozul è un preparato naturale che viene ottenuto per lavorazione dell’estratto in soluzione acquosa della tossina del Rophalurus junceus. In pratica è un veleno?
No, Escuzul non ha nessuna tossicità dimostrata anche se è proprio dalla tossina che viene ricavato. Il veleno della scorpione Rophalurus junceus, da cui si estrae l’Escozul, ha una DL50 (dose letale per il 50% della popolazione di cavie a cui viene somministrata in una sola volta) di 8 mg/kg, poco pericolosa rispetto alle altre specie.
Come si estrae la tossina?
Gli scorpioni catturati ed alimentati opportunamente rilasciano una piccola dose di veleno dietro stimolazione elettrica. Dopo una serie di estrazioni, vengono nuovamente rilasciati nel loro habitat naturale.
Come viene somministrato?
Generalmente la via di somministrazione è orale, sebbene possano essere utilizzate altre modalità per ottimizzare l’effetto dell’assorbimento del principio attivo. Tale assorbimento potrà anche vedere associata l’esigenza di modificare sensibilmente il proprio regime alimentare. La diluizione terapeutica il più delle volte risulta pari a 0,003 mg/l
Come deve essere conservato?
Il range di temperatura tra i 2 e gli 8 °C è quello consigliato, prima della diluizione. Questa modalità di conservazione permette al principio attivo di mantenere la propria efficacia sino alla data di scadenza. Da qualche settimana è stato introdotta anche la versione non refrigerata che non necessita di basse temperature ma si conserva a temperatura ambiente (tuttavia deve essere tenuta lontana da qualsiasi fonte elettromagnetica, come cellulari, frigoriferi, metal detector, ecc….)
E se il farmaco è scaduto?
L’assicurazione di qualità non garantisce che il farmaco mantenga le proprietà terapeutiche anche dopo la data di scadenza indicata. Pertanto sarà opportuno non assumere, come per ogni farmaco, la confezione scaduta.
E’ una novità?
No. E’ utilizzato a Cuba da lungo tempo. Era stato casualmente notato che chi era stato morso da Rophalurus junceus, o Scorpione azzurro (che in realtà è arancione), riscontrava dei benefici di rilievo in termini di dolori o stati infiammatori. Da qui un biologo di Guantanamo, il Dott. Misael Bordier ha scoperto le proprietà terapeutiche del veleno.
Da chi viene prodotto?
Escozul è preparato da Labiofam, una azienda statale cubana. E’ in tale sede che avviene la distribuzione del farmaco. LABIOFAM è la struttura autorizzata a produrlo dal Ministero della salute Pubblica di Cuba, dal Ministero della Scienza Tecnologia e dell’ambiente, dal Centro statale di controllo farmaceutico e dalla OCPI.
Ma Labiofar non può spedirmi il farmaco?
No
Lo posso reperire anche altrove?
Purtroppo si. Molti sono i produttori artigianali – come segnala il governo cubano – del medicinale, ma no assicurano alcun standard qualitativo pertanto l’utilizzo può risultare estremamente dannoso per l’uomo. Solo Labiofam assicura degli standard qualitativi elevati ed assicura la qualità del prodotto. Lo scorpione azzurro è una specie endemica di Cuba, uno dei paesi di maggior interesse mondiale per biodiversità. Lo scorpione si riproduce nella provincia orientale di Guantanamo e in quella occidentale di Matanzàs.
Il farmaco è sotto brevetto?
No, si tratta di una tossina naturale, pertanto non è possibile ottenere un brevetto. Questo può invece essere registrato se si riesce ad identificare, isolare, purificare e sintetizzare il prodotto. Ma il miscuglio proteico non è ancora stato completamente determinato e le ricerche in campo biotecnologico di Cuba e non, non sono ancora arrivati al raggiungimento dell’obiettivo.
Quanto costa?
Il preparato, Escozul, è gratuito.
Presenta tossicità?
Gli studi tossicologici effettuati non hanno mostrato reazioni avverse (AdR) associate. Non ha mostrato interferenza con altri trattamenti oncologici, bensì un miglioramento delle qualità della vita, attraverso i suoi effetti terapeutici.Gli studi sono stati fatti su oltre 70 mila pazienti, come comunicato dalla rivista cubana Granma nel 2003.
Come mai tutto questo interesse per escozul?
Dal 2004 attraverso i vari forum in rete iniziano a circolare in rete le proprietà di questo medicinale naturale. Vengono anche realizzati alcuni articoli per riviste importanti che raccolgono i dati accumulati, tra cui anche i benefici in termini antinfiammatori e analgesici.
E le vendite che trovo in internet allora?
In qualsiasi forma si presenti la vendita di Escozul, il risultato non cambia: si tratta di una truffa.
Qual è l’opinione degli scienziati della comunità internazionale su tale prodotto? Il farmaco non pare essere responsabile di effetti collaterali. Per questo motivo molti oncologi non vietano associarlo alla terapia tradizionale, che va comunque proseguita, sempre secondo le indicazioni.
Quindi, per procurarmelo devo andare a Cuba?
Si, presso la sede Labiofam. Per il rilascio, è necessaria lo studio della storia clinica del paziente, che pertanto dovrà portare tutta la documentazione medica e tutti i vari esami effettuati atti a determinare lo stato attuale. Se il paziente presenta condizioni cliniche incompatibili con il viaggio, il farmaco potrà essere consegnato ai familiari stretti. In realtà si è visto che il farmaco viene consegnato anche ad amici o conoscenti che presentano la cartella clinica del paziente interessato, ma questa “abitudine” non è comunque presente tra le linee guida che regolano la consegna. Viste le modalità di conservazione è necessario portare con sé una borsa frigo, in modo da tenere refrigerato il farmaco.
ILVIAGGIO
L’unico modo per arrivare a Cuba è con voli di linea o low cost.Ci sono diverse possibilità per arrivare all’Havana, molte compagnie europee e internazionali effettuano voli diretti o con scalo all’aeroporto internazionale Jose Martì, che si trova a circa 25 km dal centro dell’Habana de Cuba.In prima linea c’è l’Empresa Consolidada de Aviacion (CU) la compagnia di bandiera cubana che ha voli diretti Roma-Havana della durata di circa 9 ore.Tra le altre compagnie che arrivano all'Havana ci sono Air France, British Airways, Iberia, KLM e Swiss-Air, tutte effettuano però prima uno scalo in una città europea.I prezzi andata e ritorno partono da circa 850 euro, ma varieranno molto a seconda della compagnia, del periodo di viaggio e di eventuali offerte speciali. E’ facile però che un biglietto per l'Havana arrivi a costare più di 1000 euro.Esistono anche delle compagnie low cost con voli per l’Havana. Tra queste la Blue Panorama offre volo diretto da Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Bologna a L’Havana o Santiago de Cuba.Altre compagnie che effettuano voli per l’Havana sono Aeroflot, Air Europe e Air Europa.I prezzi di un biglietto aereo low cost per Cuba sono solitamente compresi tra 650 e 1200 euro circa.Se dovete organizzare tutta la vostra vacanza a Cuba, vi converrebbe prenotare direttamente un pacchetto volo + hotel Havana, in questo modo riuscirete a risparmiare sia sul biglietto aereo che sull’alloggio.


DOCUMENTI ----? Per i cittadini italiani è richiesto il passaporto italiano (con validità di almeno 6 mesi) ed il visto d’ingresso (obbligatorio anche per bambini registrati sul passaporto dei genitori). POLIZZA SANITARIA OBBLIGATORIA
TASSA D’USCITA
Importantissimo : In partenza da Cuba dovrà essere pagata una tassa di imbarco di 25 CUC .


LINGUA --? la lingua ufficiale a Cuba è lo spagnolo, ma anche l’italiano è abbastanza compreso.


VACCINAZIONI --? non bisogna vaccinarsi per alcun tipo di malattia. Dal momento che si tratta di un paese con clima caldo è bene premunirsi di: creme solari, repellenti per gli insetti e disinfettanti intestinali. Inoltre è bene portare ogni tipo di farmaco che possa risultare necessario, poiché lì è estremamente difficile reperirne (tachipirine, imodium, normix, biochetasi, antidolorifici, antibiotici…)

CELLULARI -----? è possibile utilizzare tutti i cellulari con rete GSM (anche se durante le vacanze dovremo poterli spegnere).Wind= cercare operatore unidadTariffe: se chiami da cuba--? 3 euro al minuto e la persona chiamata non pagaSe tichiamano dall’italia tu paghi 1,50 euro al minuto e la persona che ti chiama se ha i minuti non paga, altrimenti 0,50 cent al min + 15 cent di scatto. Internet col telefonino è impraticabile (2,50 al kb!!!

PRESA CORRENTE----? ADATTATORE
La corrente è a 110 volt
Occorre che vi munirsi di un adattatore poichè le prese a Cuba sono generalmente di tipo lamellare.
Acquistatelo prima di partire poichè non sempre è possibile trovarne da quelle parti .




FUSO ORARIO --? -6 ORE DALL’ ITALIA
CLIMA -----------? 20/30 GRADI
MONETA --------? PESOCUBANO (MONEDA NATIONAL) o CUP = MONETA USATA SOLO DAI CUBANI e PESO CONVERTIBLE o CUC = MONETA TURISTICA. (Per 1 euro avrai tra 1,15 e 1,35 Peso convertible; il cambio è molto fluttuante)

INDIRIZZO LABIOFAM
LABIOFAM è in: Avenida Independencia km. 16 1/2 Boyeros, Santiago de las Vegas Havana, Cuba. Telefono: +53 683 3188/683 2151. Dra. Niudys Cruz Zamora, Especialista Grupo Médico LABIOFAM 684-9661,labiofam@ceniai.inf.cu. Orario per le chiamate: dalle 10 am alle 2 pm.
Da qualche settimana però la distribuzione per i soli Italiani si effettua presso Municipio Arroyo Naranjo, 100 y Ojo de Agua, orario dal Lunedì al Giovedì dalle 8 di mattina.

I numeri telefonici a cui si consiglia di chiamare sono: 0053 07 6802528, 6802500 e 6802503


DOCUMENTI NECESSARI PER RITIRARE L’ESCOZUL:
1)il proprio passaporto;
2)fotocopia della carta d’identità propria e del paziente;
3)delega firmata dal paziente;
4)riassunto delle condizioni cliniche del paziente e delle terapie effettuate ed in atto;
5) ultime analisi del sangue.


SE NON CI SI PUO’ RECARE A CUBA
È possibile mettersi in contatto con gruppi di persone che si organizzano per condividere le spese
(ad es http://www.facebook.com/group.php?gid=46672983298 o http://www.facebook.com/pages/Escozul-nuovo-farmaco-cubano-sara-vero-Testimonianze/110163605709502 )

Voglio comunque precisare che la guida non è altro che un copia&incolla delle varie notizie relative all'argomento che si possono reperire in rete, così da formare un compendio unico e fruibile.
In particolare, la prima parte è ripresa dal sito This is Cuba (thisiscuba.net) e propriamente da un articolo redatto dal dott. Luca Sterza.

...una buona serata a tutti voi.

domenica 10 ottobre 2010

Follie trasversali...



Buongiorno a tutti e buona domenica...
Si va, si viene, si corre e si ricorre, come affermava un noto letterato.
Ma non mi soffermerò oltre su questo.

Innanzitutto un grosso plauso a tutti noi: il gruppo su Facebook che porta lo stesso nome di questo blog ha superato la quota di 1000 iscritti... un segnale di interesse per la malattia mentale e per le innovazioni continue che incoraggia e che continua a tenere aperto un dialogo, nato diverso tempo fa.

In questi mesi di "semi-assenza multimediale" ho avuto modo di riflettere su un concetto... sul come la "mania" attraversi tutto lo scibile, anzi sul come la "malattia mentale" pervada tutte le arti, uscendone permeata da idee e definizioni sempre differenti.
Ogni scrittore o regista che inserisce nel suo lavoro un personaggio "folle" fornisce un suo contributo al concetto iniziale di "pazzia", di sofferenza... concetto che dopo ogni opera risulta sempre meglio sfaccettato e definito.
La malattia mentale che multiforme affascina quasi ogni artista, viene accettata da questi, viene spiegata, secondo linee che non hanno nulla di mentale o gnostico, ma che toccano più profondamente e romanticamente... l'artista riesce ad accettare e a far accettare al suo pubblico la sofferenza psichica senza averne profonda coscienza e conoscenza; l'artista, avanguardia della medicina a volte, non comunica con la gnosis delle persone, ma con il kardià, permette alla gente di "capire con il cuore", permette alla gente di accettare e non ghettizzare, permette alla gente di sintonizzarsi sul dolore, che spesso non necessita di una comprensione nel senso canonico del termine, ma piuttosto di una affinità elettiva.
In questi termini l'artista è avanguardia della medicina psichiatrica, perchè giunge ad una conclusione senza passaggi intermedi, perchè arriva al punto senza mediazioni, lasciando spazi vuoti che la scienza colma, soprattutto in termini biologici e terapeutici.

Ho trovato interessante anche esaminare le opere di 3 scrittori di diversa nazionalità, di diversa cultura e anche di differente estrazione sociale, al fine di capire come la malattia mentale viene interpretata e percepità nelle comunità....
Nicolai Lilin (siberiano) ha scritto un libro crudo, reale, criminale, che si intitola "Educazione siberiana"... qui il "folle" viene equiparato ad un dono divino da preservare e difendere... piuttosto strano se si pensa che l'opera parla di onesta criminalità russa...
Takuji Ichikawa è giapponese e ha scritto "Quando cadrà la pioggia tornerò", opera neoromantica in cui il protagonista è un uomo affetto da diverse e multiformi fobie...
Stefano Benni, che voi tutti conoscerete, nel suo lavoro dal titolo "Achille piè veloce", affronta il tema della malattia mentale presentando il dualismo classico, racchiuso nel personaggio di Achille, della follia artistica: Achille, costretto in una sedia a rotelle e affetto da una malattia incurabile che ha minato anche la sua mente, è non solo un folle ma anche un sensibile e fine prosatore.

Ognuno di questi scrittori dice la sua riguardo la sofferenza psichica, ognuno a suo modo e secondo la sua cultura e il suo gusto... tutti e tre d'altro canto non presentano la "follia" come elemento determinante, ma come condizione esplicativa... la follia c'è ma non condiziona il resto, la follia c'è ma non è stigmatizzante, è solo un elemento come un altro.
...interessante...molto interessante...



A questo punto volevo segnalarvi due o tre cosette...

"Soffocare" (titolo originale "Choke") è un film tratto dal romanzo omonimo di Chuck Palahniuk... parla di sex addiction e malattia mentale in un mix grottesco di goliardia e poesia davvero sorprendente.
Ve lo consiglio.

Interrelazioni tra virtuale e reale? Second Life e dintorni?
Un interessante post del professore La Barbera al link di seguito da copincollare...
http://secondlifevsreallife.blogspot.com/2010/06/le-dipendenze-tecnologiche-daniele-la.html

A questo link invece...
http://www.aipsimed.org/articolo/130-caratteri-la-giornata-mondiale-della-salute-mentale
...troverete una interessante iniziativa indetta dall'Aipsimed per celebrare la Giornata Mondiale della Salute Mentale che cade proprio oggi.

...siamo alla fine del post. Spero abbiate apprezzato, spero si sia mosso qualcosa in voi e se avete qualcosa da dire non esitate.
Un abbraccio e ...stay linked!

mercoledì 5 maggio 2010

Ben X... il coraggio è tutto...



...film del dicembre 2009...tratto da un romanzo...a sua volta ispirato ad una storia vera...
Non vi racconto la trama, perchè il film è da vedere, assolutamente...
Si parla di MMORPG... si parla di Bullismo internet-mediato... si parla di Sindrome di Asperger, altresì detta Sindrome dei Geek.
Si parla di disperazione, di amore, di diversità, di comprensione, di crudeltà, di emozioni... il tutto in un mix quieto e pregnante che va giù come una sorsata di mojito ghiacciato.
Un film per chi ama leggere tra le righe...
Un film per chi ama cercare connessioni come i Na-vi di Pandora...
Un film per chi scorge e analizza sottigliezze, ma che a volte si sente incapace di comprenderle...

...un film per chi qualche volta nella vita si è sentito come Ben...

lunedì 26 aprile 2010

La Società dell' Efficienza...



Buongiorno e buon inizio settimana a tutti...
Mi rammarico del fatto che per ora cause di forza maggiore mi tengono lontano dal mio quotidiano impegno nell'ambito in cui voi mi conoscete ed apprezzate...
...ma tant'è.

Qualche giorno fa ascoltavo le parole di Umberto Galimberti... parlava della Società dell' Efficienza, cioè quella società votata completamente al prodotto che come Nazione abbiamo importato nel corso degli anni dagli Stati Uniti.
Galimberti dice in soldoni che ormai la vita dell'uomo italiano è dedicata principalmente al funzionamento lavorativo, perchè è proprio in questo ambito che si hanno più difficoltà nel raggiungere soddisfazione personale e riconoscimenti da parte dei superiori.
La Psichiatria ci insegna che il funzionamento lavorativo dell'uomo è solo un aspetto da valutare nella Persona che si sta indagando... funzionamento che sottende e rimanda ad altri tipi di reti in cui il soggetto è inserito.
Il funzionamento lavorativo infatti sottende un funzionamento sociale, un funzionamento affettivo, un funzionamento psicologico totale dell'uomo... diciamo che nell'uomo c'è una sorta di bilancia o piuttosto un mixer da dj o se volete una pietanza... se cuciniamo un piatto di lasagne e mettiamo troppo sale o ne mettiamo troppo poco, tutto il piatto ne risentirà... è impossibile valutare l'elemento "sale" come un fattore a se stante, lo si deve giudicare invece nel complesso.
Galimberti mette in relazione l'avvento della Società dell'Efficienza con l'aumento dell'abuso di Cocaina negli ultimi decenni, sostanza che permette un temporaneo e molte volte illusorio aumento delle capacità produttive della persona...
Io trovo molto interessante questo aspetto...
Aggiungerei pure che in una società di questo tipo il paziente psichiatrico, soprattutto quello cronico, sente sempre più pregnante la sua inadeguatezza nei confronti dell'altro... evento che porta molto spesso all'aggravamento della patologia iniziale, alla scarsa compliance del paziente, allo svilimento della sua sfera affettiva.
...si può giungere secondo me, seguendo questa ottica, anche alla slatentizzazione di quadri clinici occulti...
Sarei curioso di sentire la vostra opinione...

Adesso volevo proporre un sito a quanti di voi sono appassionati di robotica:
http://www.razorrobotics.com/
...è un sito molto interessante e divertente, gestito da un ragazzo molto in gamba.

In calce volevo fare una comunicazione...
Molti di voi mi contattano via FaceBook o anche via mail per avere informazioni di varia natura... ancora oggi il mezzo "internet" sembra freddo e distante, per questo motivo vi lascio il mio numero di cellulare che troverete presto anche sulla mia bacheca di FaceBook.
Ignazio Graffeo: 3923377085 ore 10/12 - 17/19 escluso sabato, domenica e festivi.
...faccio questo in un'ottica di trasparenza.

A presto.

mercoledì 31 marzo 2010

Siptech 2009... presto il dvd...

...stamattina un piccolo assaggio di SIPTech 2009... a giorni il video della conferenza per intero sarà pronto, ricco di interventi e contenuti...

A voi...

sabato 27 marzo 2010

PostModernismo & Co.

Buongiorno e buon weekend.
...molto spesso la musica mi aiuta a pensare.
La mia colonna sonora stamattina, in queste ore di sole timido e frescanzana palermitana è Gary Jules con la sua Mad World.
...dunque fate partire il player e continuate a leggere...



...riflettevo sul PostModernismo, sulle sue declinazioni nella nostra vita, sulle sue implicazioni pratiche.
Se vi interessa l'argomento, potete leggere per iniziare qualcosa su Wikipedia.
Il PostModernismo è figlio del nichilismo, del relativismo, del surrealismo, della perdita delle grandi narrazioni, della perdita degli ideali per così dire di massa.
Oggi il PostModernismo è il ventenne, o quindicenne se volete, che racconta la sua storia personale su Facebook, Twitter, Wordpress... non conoscendo gli ideali di Destra e Sinistra ad esempio, che fino a qualche decennio fa ancora vivevano.
PostModernismo è un ideale al singolare.
PostModernismo è esaltazione della diversità, esaltazione a volte egoistica della diversità, ma pur sempre integrazione, multiculturalità, commistione, mescolanza... ad un livello più alto.

...ora forse andrà bene Yiruma con il suo River flows in you...



Il PostModernismo è forse la risposta che ognuno di noi fornisce intimamente alla globalizzazione, destrutturando la cultura globale, facendo esplodere in un urlo la propria individualità, che va ad unirsi in un coro multicolore con le individualità altrui.
Forse il PostModernismo è anche figlio della perdita pirandelliana della propria identità a vantaggio della maschera, anzi delle maschere.
Forse il PostModernismo è anche figlio di quello strano teatro di Beckett... forse è fratello di un Brizzi dei giorni nostri, con la sua narrativa personalissima... forse, forse... forse è nipote di quel Bukowski, che oltre le parolacce e il grottesco urla contro la vita e per la vita contemporaneamente.
Forse è Nathan Never il nostro eroe post-moderno o Dylan Dog... entrambi costantemente alla ricerca... di cose diverse... ma alla ricerca.

Oppure siamo noi gli eroi post-moderni... ognuno eroe di se stesso.

...penso si possa spegnere il player e seguitare a leggere...

A proposito di ciò che avete appena letto vi volevo segnalare un paio di cosine:

...un interessante articolo che parla di blogs, illuminismo e letteratura francese... possibile?
Certamente...
http://satisfiction.menstyle.it/193/satisfiction-173-che-ne-faremo-dei-blog-ce-lo-racconta-robert-darnton-direttore-dellharvard-university-library

...un programma che permette di videochattare con 20 persone contemporaneamente...
http://www.tokbox.com/

...un libro di Claudio Roncarati (psichiatra) dal titolo "Manuale di Psichiatria Poetica"... di cui riporto un frammento:

"Una poesia per la psichiatria.
Ho chiamato la Musa,
ma è andata via.
-Almeno, ha preso la terapia?-
-No, ahinoi...-
Serio il Primario
propone un Trattamento
Sanitario, Obbligatorio.
-A quest'ora? Che calvario.-
-Presto, inventa una scusa,
sarebbe una pena
invece che a cena,
andare a cercare la Musa.-"

...inoltre, a volte un pizzico di autoreferenzialità non guasta, date un'occhiata in rete ai lavori del prof. Daniele La Barbera e alla sua bibliografia... nonchè ai lavori della Scuola di Psichiatria palermitana.

Spero di essere stato interessante ed opportuno per un sabato mattina...
...stay tuned...

lunedì 22 marzo 2010

Psichiatria Mediatica...

Buongiorno e buon inizio settimana...
Cos'è la Psichiatria Mediatica?
...è la commistione, il connubio tra Psichiatria e Media (tv, internet, etc...).
Io vorrei però a questo proposito operare un distinguo tra Psichiatria Mediatica e uso mediatico della Psichiatria.

1)...in questo ambito la Psichiatria utilizza i media per studiare i comportamenti emergenti e dunque le patologie ad essi associati, se ve ne sono.
Inoltre i mezzi di comunicazione vengono anche usati per una sorta di promulgazione scientifica, per una libera ed aperta discussione riguardo patologie, assistenza, gruppi di auto-aiuto.
...fini nobili insomma, all'insegna di una trasparenza sempre più pregnante tra medico e paziente, tra medico e famiglia o rete sociale del paziente.

2)...a volte però, in alcuni casi la Psichiatria viene strumentalizzata dai media, affinchè spieghi fenomeni e comportamenti sociali che di per sè non hanno nulla di patologico o che lontanamente riguardi la medicina.
Forse è proprio questo che si dovrebbe evitare a mio modesto avviso... a volte esprimersi in determinati modi e riguardo determinati argomenti sotto l'egida di una scienza medica non sempre giova agli elementi più deboli della catena...i pazienti.



Dopo la pillola, vi segnalo alcuni siti che dovreste conoscere... a proposito di Psichiatria Mediatica...

- "Mia madre è bipolare" (http://miamadrebipolare.blogspot.com/)
...colgo l'occasione per salutare l'autrice del blog che ci segue con molto interesse.
Blog molto interessante, perchè apre uno scorcio sulla vita della famiglia di un paziente psichiatrico.

- "IO VOMITO - nulla al mondo mi fa sentire così viva"
(http://blog.libero.it/IOVOMITO/)
...non sono necessarie altre spiegazioni...

- "SIBRIC" (http://www.sibric.it/home.html)
...per chi volesse documentarsi riguardo i comportamenti autolesionistici, in quanto si tratta di un portale di ricerca e di informazione.

Vi ricordo infine (avevo già segnalato questo sito) di dare un'occhiata al sito
"C.A.S.A" - centro psicologico online che possiede un forum ben costruito oltre la possiblità di una consulenza psicologica gratuita...
L'indirizzo è http://www.centropsicheonline.it/



...un saluto di cuore a tutti voi.

domenica 14 marzo 2010

...e allora W l'ANTIPSICHIATRIA!

...post domenicale...post delle 8:00...
...si riflette meglio la mattina presto, mentre il sole sorge, con una tazza di caffè caldo tra le mani...

L'AntiPsichiatria esiste... ad esempio io sono iscritto ad un gruppo su FaceBook che conta ad oggi 3.314 membri... lo trovate qui:
http://www.facebook.com/group.php?gid=45730623763#!/group.php?v=info&gid=45730623763

Come sapete, tutti i gruppi che si rispettino periodicamente inviano dei messaggi ai propri membri... vi riporto due messaggi inviati dagli amministratori del suddetto gruppo:

1)...data: 22/02/2010 ...titolo: MALASANITA' E MALAPSICHIATRIA
"Trento. ASSOSALUTE e il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani inaugureranno i loro nuovi uffici di Pergine Valsugana il giorno lunedì 8 marzo 2010 alle ore 11.00 in via Chimelli, 12. Le nostre associazioni si prefiggono di tutelare i cittadini e denunciare gli abusi al fine di eliminarli e migliorare l’assistenza sanitaria. Questi nuovi uffici ci consentiranno di offrire un servizio migliore alla cittadinanza.
Gli episodi di malasanità e malapsichiatria sono purtroppo all’ordine del giorno. È di poco tempo fa la notizia della signora deceduta per un’incredibile serie di errori medici tra cui la mancata spedizione di un referto per mancanza di un francobollo. Ma forse pochi ricorderanno la storia del ragazzo ricoverato, imbottito di psicofarmaci e legato al letto perché scriveva sui muri o del ragazzo ricoverato contro la sua volontà per un dolore all’orecchio. Questi episodi di malasanità raggiungono l’onore delle cronache solo quando si verificano dei fatti estremi, ma purtroppo la nostra vita è disseminata di piccoli e grandi abusi.
Assosalute è la prima Associazione indipendente apartitica e apolitica, senza scopo di lucro, regionale che si occupa della tutela dei diritti del malato e di tutti coloro che hanno subito qualche abuso o violazione dei propri diritti costituzionalmente garantiti. La salute è un bene prezioso, che trova il proprio riconoscimento a livello Costituzionale nell’art. 32. Assosalute nasce dall’esperienza di persone che da decenni operano nel settore del volontariato e in particolare nel settore sanitario. È grazie alla forza dei volontari che Assosalute ha potuto nascere, crescere, facendosi conoscere e apprezzare per il proprio impegno in campo sociale. Ma Assosalute si avvale anche della collaborazione di esperti legali e giuristi dalla decennale esperienza nel settore sanitario. L’associazione Assosalute ha bisogno della collaborazione di tutti, perché la salute è un bene prezioso che tutti dobbiamo tutelare, col massimo impegno e, soprattutto, denunciando abusi e casi di malasanità, perché ciò che è capitato di male non debba succedere più. Siete pertanto tutti invitati a passare in sede, per conoscere le finalità della associazione e per prestare il vostro contributo, piccolo o grande che sia. Anche una semplice segnalazione può risultare estremamente preziosa; sconfiggere l’indifferenza nasce anche da un piccolo gesto di denuncia!
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani si occupa di abusi molto più subdoli e nascosti a causa della mancanza di scientificità della psichiatria. Mentre un ortopedico può verificare la presenza di una gamba rotta con un esame ai raggi X, non esistono esami che possano confermare le diagnosi psichiatriche. Questa è un’arma a doppio taglio dato che uno psichiatra, soprattutto se, come spesso succede, è arrogante e non ammette i limiti intrinseci della propria disciplina, può diagnosticare una malattia grave e rovinare la vita di una persona (soprattutto se è debole, povera e poco informata) somministrandole potenti psicofarmaci senza alcun consenso informato. Questi sono gli abusi più comuni che ci sono stati segnalati qui in Trentino:
• Screening psicopatologici e abusi di psicofarmaci sui bambini. Nonostante una legge provinciale volta a tutelare i nostri bambini, è in atto una campagna nascosta volta a medicalizzare le scuole e trasformarle in cliniche, e non più in luoghi di istruzione.
• Mancanza di consenso informato e somministrazione forzata di psicofarmaci. “La psichiatra mi ha anche detto di non leggere le controindicazioni degli psicofarmaci e di prenderli e basta.” - “…Ho rifiutato i farmaci e lì sputavo e mi hanno obbligato a prenderli con la forza. Mi facevano aprire la bocca per controllare.” Secondo le risposte alle interrogazioni provinciali n. 119 del 10 febbraio 2009 e n. 607 del 3 luglio 2009, in Trentino ci sono ben 621 persone sottoposte a somministrazione controllata di psicofarmaci.
• Diagnosi sbrigative. Parecchie persone ci hanno raccontato di diagnosi (anche gravi) emesse dopo solo pochi minuti di colloquio e di una disinvolta e quasi automatica somministrazione di psicofarmaci.
Il CCDU non demorderà finche questi abusi e tutte le pratiche coercitive e non rispettose dei diritti umani non saranno state eliminate.
Tutta la cittadinanza è invitata. Ci auguriamo che grazie ai nuovi uffici saremo in grado di tutelare meglio i vostri diritti e costruire una società più civile e democratica.
ASSOSALUTE e CCDU Onlus
www.assosalute.it
www.ccdutrento.org - www.ccdu.org"



2)...data: 13/03/2010 ...titolo: Storia di Rita
"Nel 1996 convivevo da 6 anni con il mio ex convivente, la convivenza andava malissimo. Prima di allora mi è capitato di avere colloqui con degli psicologi, non psichiatri, che al massimo mi hanno prescritto un po’ di EN (Benzodiazepina).
Nel 1998/99 sono incominciate a succedermi delle cose strane, sparizioni, spostamenti, avevo come la sensazione di essere continuamente seguita e spiata. Più tardi ho scoperto che il mio ex aveva iniziato da qualche tempo a darmi degli psicofarmaci di nascosto, me lo confessò lui anni dopo. Non lo posso provare perché non sapevo ancora il turbine di abusi a cui sarei stata sottoposta dopo, e non avevo imparato a difendermi con un registratore.
Nella primavera del 1999 ho un tracollo totale sul lavoro, all’improvviso non sono più in grado di fare il mio lavoro e rimango spesso bloccata con sensazioni strane, al punto che anche se lavoravo lì da tre anni, il titolare chiama i miei genitori spaventato. Perdo il lavoro e finisco nel primo ospedale psichiatrico per un mese. Ho pochissimi ricordi temporali. Nelle cartelle cliniche ho letto che mi è stata imposta una terapia con Aloperidolo, non tollerato per importanti effetti collaterali, sostituito con Risperidone solo dopo più di 20 giorni. La diagnosi dice che ho disturbi dell’umore dall’età di 20 anni (depressivi) e fobia sociale, che uso sostanze alcoliche come autoterapia, e che in particolare dal gennaio di quell’anno presento una sintomatologia caratterizzata da ideazione di riferimento e persecutoria non criticata e che a seguito di questo presento numerose modificazioni del comportamento con conseguenze rilevanti sulla mia vita personale (licenziamento). In seguito ho dovuto continuare la terapia, ma non l’ho fatto perché dovevo fare un’operazione in anestesia totale.
...
A quel punto vengo a sapere che il primario muore di morte naturale in età giovane. Devo ammettere, mio malgrado, che ho avuto un grosso sollievo come altri ex pazienti, perché a me quel medico, con il ricatto del TSO legale e con gli psicofarmaci, mi ha rovinato completamente la vita (fisica, economica, lavorativa ed affettiva) senza darmi la possibilità di poter applicare i miei normali diritti di donna e di cittadina libera, comportandosi da vero delinquente. Con il suo potere ha tentato di annientarmi.
...
Solo la mia enorme forza mi ha portato fin qui. Una mia amica mi definisce ‘una roccia’. Ma che fatica, che fatica anche lasciare sempre imbrigliate le emozioni e cercare di rimanere fredda e di ghiaccio, ed esprimere le mie considerazioni soltanto avendo delle prove inconfutabili. Ma meglio così che dover prendere gli psicofarmaci, forse il fisico con gli anni si rigenererà da solo e i miei problemi oggi fisici e non mentali passeranno. Sì anche mentali, non mi succedono più cose strane tipo sparizioni o spostamenti, da quando vivo qui da sola nella nuova casa. Non sento più voci strane, ma invece è rimasto quel senso di vertigine che ho descritto prima, che mi fa paura mi possa, in un attacco di panico ed ansia, far ritornare in ospedale, con tutte le conseguenze del caso, e gli psicofarmaci che mi ledono di più i nervi.
Io sono un perfetto esempio di una persona timida, ma sana, trasformata in una malata psichiatrica cronica. E attraverso i TSO e gli psicofarmaci trasformata in una persona obbligata a fare quello che vogliono gli altri, ad uniformarsi a tutti i costi ad una personalità che non è la sua, rischiando di perdere tutte le sue cose oltre alla casa e gli affetti. Con il rischio di ‘scomparire’ a vita in un ospedale.
Per leggere la storia completa: http://www.danni-psicofarmaci.it/storia-di-rita"

...io penso che la capacità di comprendere la sofferenza si impari, crescendo, vivendo, cadendo a volte.
...penso anche che molte voci cosiddette "antipsichiatriche" siano voci di sofferenza soprattutto, oltre le convinzioni, oltre le generalizzazioni e che appunto per questo motivo meritino un profondo rispetto.

...credo che chi legge questo blog con una certa frequenza abbia imparato a conoscermi, non nei tratti somatici o biografici, che d'altro canto sono agevolmente deducibili ed indagabili; piuttosto credo che attraverso questo blog sia di semplice inferenza la mia linea caratteriale...
...mi rendo conto a volte di apparire "leggermente" utopista.

...riguardo l'Antipsichiatria, credo che nasca fondamentalmente dalla sofferenza di alcune persone e che per questo motivo vada accettata e rispettata. Penso anche d'altra parte che a volte si commette l'errore di vestire le proprie idee e i propri vissuti di un mantello di totalitarismo ed estremismo che non giova alla risoluzione di problemi.

...secondo me la Psichiatria non esiste... esistono piuttosto medici che fanno del loro meglio per curare dei pazienti.
...ma anche l'AntiPsichiatria non esiste in senso stretto... ci sono persone che hanno sofferto e soffrono a causa di alcune patologie.
Credo sia iniqua una mancanza di dialogo... a questo proposito invito chiunque volesse ad esprimere una propria opinione...

La Psichiatria e l'AntiPsichiatria non sono due sette: la prima è una scienza medica esattamente come la Cardiologia o l'Endocrinologia; la seconda è a mio avviso una corrente che estremizza la sofferenza della gente.
...solo un dialogo scevro da preconcetti può portare a dei seri miglioramenti, non solo dal punto di vista della salute personale, ma anche dal punto di vista sociale, storico e di salute pubblica.

...ma del resto "a volte" sono un utopista...

Buona domenica a tutti.

venerdì 12 marzo 2010

In Agenda...



Segnare...segnare prego:

1)...serie di seminari promossi dal CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) - Istituto per l'Italia Meridionale e per la Sicilia...

"Seminari di Psicologia del Profondo"
...sono partiti ad ottobre 2009, ma ci sono ancora molti interessanti appuntamenti.

- 13 Marzo ore 9/13:30 - "La Psicologia del transfert"
- 27 Marzo ore 9/11 - "La rappresentazione simbolica del processo di individuazione"
- 27 Marzo ore 11/13:30 - "La sandplay therapy"
- 17 Aprile ore 9/13:30 - "L'immaginazione attiva"
- 8 Maggio ore 9/13:30 - "Il condizionamento in psicoterapia"
- 22 Maggio ore 9/13:30 - Individuazione e adattamento sociale"

...i seminari si terranno a Palermo presso il Centro di Psicoterapia F. Caracciolo, sito in viale Libertà 100.
...ogni seminario ha il costo di 50€ (20€ per gli studenti).

2)"ADHD: valutazione, diagnosi e comorbidità nell'adolescente e nell'adulto"
...si terrà il 30 marzo a Palermo, presso il Dipartimento di Neuroscienze Cliniche sezione Psichiatria (aula Rubino)... ore 9/12:30.

3) "Perchè la psicoterapia conviene" - XL Congresso Nazionale della SIPM (Società Italiana di Psicoterapia Medica - Szione Speciale della Società Italiana di Psichiatria)
...si terrà a Palermo presso l'Astoria Palace Hotel nei giorni 9-10-11 Aprile.
Evento con accreditamento ECM.

- A questo indirizzo trovate tutto il programma riguardante l'evento:
http://www.medeacom.it/public/files/uploaded/9%20Aprile%202010%20-%20Psicoterapia/pieghevole.pdf

- Qui invece potete procedere alla pre-iscrizione:
http://www.medeacom.org/app/registrazioni/psicoterapia/index.php

- E questo è l'indirizzo della Sezione Sicilia della SIPM:
http://www.sipmsicilia.it/

...interessanti no?

lunedì 8 marzo 2010

Sospiri...



Sospiri è una raccolta di 47 poesie, scritte nel corso degli anni...

Il colore che fa da sfondo ai componimenti io l'ho sempre immaginato a volte bianco a volte nero, come in una sorta di palcoscenico surrealista, in cui spesso lo scenario non acquisisce importanza, ma prende forma attraverso le parole degli attori.
Io immagino che Sospiri sia un Pierrot cristallizzato, fermo, come la sua lacrima... apparentemente...
...ma scosso da impeti centripeti e centrifughi, che solo parzialmente muovono la superficie.

Spero che le mie allusioni, allitterazioni, anafore, metafore possano piacervi...

Sospiri lo trovate a questo indirizzo:
http://www.lulu.com/content/e-book/sospiri/8462981#detailsSection
...è un ebook in formato pdf facilmente acquistabile e scaricabile.
Le prime 5 pagine sono in anteprima gratuita.

Buon inizio settimana...

domenica 7 marzo 2010

...oltre il web 2.0...i Social Media?

Cosa sono i Social Media?
...sono tutta quella serie di pratiche e siti che permettono la condivisione di informazioni on-line.
Il concetto di Social Media va oltre il concetto di libertà di stampa, va oltre il singolo sito come Facebook o Youtube... il concetto di Social Media abbraccia tecnologia, psicologia, sociologia, democrazia, arte.

Allora... degli strumenti per voi affinchè diventiate più "social"...

POPULAR SCIENCE @ popsci.com
...rivista di scienza che apre i suoi archivi e mette in rete 137 anni (si, avete letto bene) di riviste; dunque se volete andare a rivedere il numero in cui si dà voce alla nascita della TV ad esempio... fate pure.
Inoltre l'attività della rivista continua, prova ne è il video che vi propongo che tratta della possibilità di far esternare emozioni al proprio cellulare:



COLLECTA @ collecta.com
...Google a volte si prende qualche giorno per indicizzare eventi e articoli vari.
Collecta invece come vi dicevo è molto più social... è un motore di ricerca in tempo reale, cioè trova le vostre parole chiave frugando anche tra i post appena scritti sui vari blog, su Twitter, Facebook e via dicendo.

SOCIAL TEXT @ socialtext.com
...avete formato un gruppo di lavoro, a cui partecipano elementi che si trovano geograficamente distanti?
Bene... andate a visitare questo sito e troverete la soluzione!

JABBIN @ jabbin.com
...software che nell'era dell'integrazione integra appunto instant messaging (come Facebook e Google Buzz), possibilità di chiamate telefoniche e social networking (come Linkedin ad esempio e YouTube).

SPREAKER @ spreaker.it
...per creare la vostra web radio e trasmettere in pochi minuti sul web.

VOXLI @ voxli.com
...per creare una stanza completamente in audioconferenza, per mezzo della quale discutere con chi volete voi, fino ad un massimo di 200 partecipanti.

...spero abbiate gradito le segnalazioni...

venerdì 5 marzo 2010

SIPTech online!...e molto altro...

Il portale della Società Italiana di Psicotecnologie e Clinica dei Nuovi Media è online e pienamente operativo!
...l'indirizzo è siptech.eu

Troverete una biblioteca ricchissima, operatori online con la possibilità di chiedere pareri, materiali da scaricare, notizie riguardo eventi e convegni, visione delle anteprime della rivista Psicotech...

Avrete anche la possibilità di iscrivervi alla società diventando soci... con l'opportunità di ricevere posti in prima fila ai convegni e sconti considerevoli...

...la mia mail per qualsiasi contatto riguardo il sito è ignazio@siptech.eu

Andate a dare un'occhiata e lasciatemi un feedback.



...altro sito interessante di nuova apertura... sempre made in Palermo.
C.A.S.A... centro psicologico di ascolto, sostegno e aiuto.
...l'indirizzo è centropsicheonline.it

Altra segnalazione molto molto succulenta... conoscete Angel_F?
...si è lui... quello dell'immagine in basso...



Angel_F sta per Autonomous Non Generative E-volitive Life_Form...
...è il figlio della Biodoll, prostituta digitale creata nel 2002 dall'artista italiana Franca Formenti, e del prof. Derrick de Kerchove.
Angel_F riesce a comunicare anche autonomamente... ma guardate voi stessi qui:
http://en.wikipedia.org/wiki/Angel_F e qui:
http://www.angel-f.it/
...e se potete andate all'Angel_F Party che si terrà oggi a Roma.

Un' ultima chicca:



...è SKINPUT, un braccialetto wireless, che prioetta dei comandi sulle braccia e rimanda il comando al dispositivo a cui si appoggia, come ad esempio un telefonino.

...spero abbiate gradito tutto.
Una buona giornata a voi.

domenica 21 febbraio 2010

Comunicando in 2.0...

Buongiorno a tutti e buona domenica...
Oggi voglio darvi 3 interessanti indicazioni... le prime 2 riguardano il mondo della comunicazione, la terza riguarda un evento.

Fino ad ora non ho dato nessuna comunicazione perchè in realtà il sito è ancora in fase beta, cioè stiamo procedendo al testing e agli ultimi ritocchi... ma vi assicuro che a giorni sarà perfettamente organizzato e funzionante il nuovo sito SipTech!
Potete dare un'occhiata all'indirizzo siptech.eu.
E' un renewal in puro stile 2.0, con un occhio al futuro.
Nel sito troverete materiali, comunicazione di eventi e tanto altro... ma per adesso non voglio svelarvi nulla... andate a dare un'occhiata e tornate ad iscrivervi tra qualche giorno.
...tra gli altri nello staff troverete anche il sottoscritto...



Comunicazione 2.0... cosa mancava?...ma certo!...la CHATROULETTE!
All'indirizzo chatroulette.com trovate un sito molto interessante.
E' la rivisitazione della roulette russa... ma in versione chat.
In pratica, una volta entrati, basta premere un tasto e si è connessi in videochat con un utente a caso... lo si può anche cambiare ovviamente, premendo "next"... semplicissimo...
Io ho appena provato questo sito... si incontra gente in maschera, comitive urlanti... non ci crederete... ma io sono stato appena collegato con Jessica Alba... si, l'attrice...
Andate a curiosare...

Vi segnalo infine un incontro dal titolo:
"Neuropsicologia in Tribunale"
...si terrà a Palermo, presso il Palazzo Steri
...il giorno 27 Marzo 2010 dalle ore 9:00 alle 13:30 circa...

Un grande saluto a tutti & Stay Tuned!
...molto presto novità dal sito SipTech!

domenica 14 febbraio 2010

Un "Buon San Valentino" un po' particolare...

Oggi è San Valentino, come tutti sapete, la festa degli innamorati...
In questo giorno c'è chi è felice per il rapporto con il proprio partner, c'è chi si augura di essere ricambiato nell'amore, c'è perfino chi si augura di potersi amare...

C'è un blog.
Questo blog ha un post.
Qesto post ha un commento, spuntato ieri sera alle 22:32.
Chi scrive è FRA:



"C'ho provato ad essere felice , così come sono , ma non ci sono riuscita , e mi ritrovo qui il 13 febbraio 2010 a capire se c'è ancora una possibilità per stare bene prima di rifugiarsi ancora nel " non mangio più e vaffanculo a tutti " . Domani è San Valentino , e ho una tenera invidia per tutte quelle ragazze sane , che domani saranno venute a prendere dal proprio amore per andare a cena , felici con quella luce negli occhi , che le fà sentire fortunate , che le fanno avere la paura di morire , quel tuffo al cuore se una macchina ti viene in contro , e invece per le ragazze come me la morte a volte sembra non una soluzione ma qualcosa per smettere di soffrire , così non è . Perchè vivere nonostante tutto è ciò che abbiamo il dovere di fare . Non credo ai lieti fini , ne per me ne per molte persone , credo però che si deve provare in tutti i modi possibili a essere degni del posto che occupiamo . Ho tanto bisogno di amarmi, tanto , non so come si faccia , non so neanche che significa l'emozione di essere amati , l'ho solo guardato , non l'ho mai provato su di me .Le barriere tra me e gli altri sono così basse , ma così sempre maledettamente presenti . Qualcosa ragazze deve essere andato storto nelle nostre vite , non so cosa , ognuno ha il suo , ma di una cosa sono certa che la colpa non è nostra , l'unica colpa che abbiamo è quella di aver permesso a quel qualcosa o a quel qualcuno di continuare nel tempo a ferirci , a toglierci ogni giorno un pezzetto di vita , non è tanto il presente il problema ,c'è sempre tempo per recuperare , il problema è la totale assenza nei nostri cuori di percepire il futuro come un dono . Neanche so che cosa sia il futuro , so di essere intelligente , eppure il mio cervello è completamente atrofizzato da quel senso profondo e lacerante di dover meritare amore e attenzioni , e per meritarlo si pensa al dover essere affascinanti anche nella malattia . Le altre persone non possono capire , perchè finchè non lo si prova addosso è impossibile anche solo percepire quest'angoscia . Per noi non c'è ferie , non c'è festa , non c'è riposo . Ma ragazze , non vi conosco , ma nel cuore siete care amiche , spero solo per me e per tutte voi che nonostante questo buco nero in cui abitiamo , ci sia sempre a far luce se pur piccola la speranza che prima o poi nel buio lo troveremo qualcuno per noi , forse quel qualcuno potrebbe proprio essere la parte più innocente di tutti noi , che riuscirà a staccarsi da tutto ciò per prenderci in braccio e portarci al di là del buio pesto , non nella luce bianca dove tutto è perfetto anche quello sarebbe innaturale , ma in un posto che assomigli il più possibile alla realtà , in cui poter vivere e agire nel bene per noi stessi e per le persone che tanto amiamo , anche se non possono capire . Vi abbraccio dal profondo di me , vorrei che foste qui , a parlare su come insieme potercela fare . Vi voglio bene . Ma vi prego vi scongiuro nonostante i percorsi difficili del cervello , tenetevi attaccate alla speranza di farcela , e soprattutto che qualcuno prima o poi ci vedrà bellissime . Perchè noi siamo bellissime , in ogni vostra parola c'è tanta bellezza , anche in quelle più dure , anche in quelle che facilmente sollevano il giudizio , sono belle siete belle perchè c'è dolore ma nel dolore c'è sempre e comunque il cuore , e chi ce l'ha è bello, e se solo riuscissimo ad accorgercene , lo diventremmo anche nel nostro specchio . Un grande in bocca a lupo a tutte".

...chiaramente il commento è tratto da un blog pro-ANA. (http://proanapersempre.blogspot.com/2008/08/la-vita-bella.html)

Un augurio a tutti noi.

venerdì 12 febbraio 2010

Aspettando il DSM-V...

La prima versione del DSM (Diagnostical and Statistical Manual of Mental Disorders - Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) venne redatta nel 1952 dall' American Psychiatric Association - APA. La seconda nel '68, la terza nel 1980 revisionata nell'87, la quarta nel '94 revisionata nel 2000... versione che oggi si usa nella clinica.
Il DSM-V vedrà la luce intorno al maggio 2013 e in piena epoca 2.0, mentre già si parla di web 3.0 e realtà aumentata non più sperimentale ma quotidiana, nasce un sito che ci conduce per mano alla uscita del manuale di psichiatria per eccellenza.
Il sito lo trovate al seguente indirizzo:
http://www.dsm5.org/Pages/Default.aspx

Il sito è ovviamente in lingua inglese ed è ricco di anticipazioni e di informazioni che ci possono far riflettere sul lavoro compiuto dalla Task Force che si occupa della redazione del manuale.
...non vi anticipo nulla... il sito è davvero interessante e merita di essere spulciato a dovere.
...solo un piccolo assaggio:

DSM-5 Overview: The Future Manual

The process for revising Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM) began with a brief discussion between Steven Hyman, M.D., (then-director of the National Institute of Mental Health [NIMH]), Steven M. Mirin, M.D. (then-medical director of the American Psychiatric Association [APA]), and David J. Kupfer, M.D., (then-chair of the American Psychiatric Association Committee on Psychiatric Diagnosis and Assessment) at the NIMH in 1999. They believed it was important for the APA and NIMH to work together on an agenda to expand the scientific basis for psychiatric diagnosis and classification.

Under the joint sponsorship of the two organizations, an initial DSM-5 Research Planning Conference was convened in 1999 to set research priorities. Participants included experts in family and twin studies, molecular genetics, basic and clinical neuroscience, cognitive and behavioral science, development throughout the life-span, and disability. To encourage thinking beyond the current DSM-IV framework, many participants closely involved in the development of DSM-IV were not included at this conference. Through this process, participants recognized the need for a series of white papers that could guide future research and promote further discussion, covering over-arching topic areas that cut across many psychiatric disorders. Planning work groups were created, including groups covering developmental issues, gaps in the current system, disability and impairment, neuroscience, nomenclature, and cross-cultural issues.

In early 2000, Darrel A. Regier, M.D., M.P.H., was recruited from the NIMH to serve as the research director for the APA and to coordinate the development of DSM-5. Additional conferences were held later in July and October of 2000 to set the DSM-5 research agenda, propose planning the work groups’ membership, and to hold the first face-to-face meetings. These groups, which included liaisons from the National Institutes of Health (NIH) and the international psychiatric community, developed the series of white papers, published in “A Research Agenda for DSM-5” (2002, APA). A second series of cross-cutting white papers, entitled “Age and Gender Considerations in Psychiatric Diagnosis,” was subsequently commissioned and published by APA in 2007.

Leaders from the APA, the World Health Organization (WHO), and the World Psychiatric Association (WPA) determined that additional information and research planning was needed for specific diagnostic areas. Hence, in 2002, the American Psychiatric Institute for Research and Education (APIRE), with Executive Director Darrel A. Regier, M.D., M.P.H., as the Principal Investigator, applied for a grant from the NIMH to implement a series of research planning conferences that would focus on the scientific evidence for revisions of specific diagnostic areas. A $1.1 million cooperative agreement grant was approved with support provided by NIMH, the National Institute on Drug Abuse (NIDA), and the National Institute on Alcoholism and Alcohol Abuse (NIAAA).

Under the guidance of a steering committee comprised of representatives from APIRE, the three NIH institutes, and the WHO, 13 conferences were held from 2004 to 2008. Expertise represented at these conferences spanned the globe: each conference had co-chairs from both the U.S. and another nation, and approximately half of the 397 participants were from outside the U.S. In each conference, participants wrote papers addressing specific diagnostic questions, based on a review of the literature, and from these papers and the conference proceedings, a research agenda was developed on the topic. The results of seven of these conferences have been published to date in peer-reviewed journals or American Psychiatric Publishing, Inc. (APPI) monographs, with the remainder of the publications anticipated in 2010 and 2011. Findings from all 13 conferences are available to serve as a substantial contribution to the research base for the DSM-5 Task Force and Work Groups and for the WHO as it develops revisions of the International Classification of Diseases.

In 2006, APA President Dr. Steven Sharfstein announced Dr. Kupfer as chair and Dr. Regier as vice-chair of the task force to oversee the development of DSM-5. They, along with other leaders at the APA, nominated additional members to the task force, which includes the chairs of the diagnostic work groups that will review the research and literature base to form the content for DSM-5. These task force nominees were reviewed for potential conflicts of interest, approved by the APA Board of Trustees, and announced in 2007. In turn, the work group chairs, together with the task force chair and vice-chair, recommended to the successive APA Presidents, Drs. Pedro Ruiz and Carolyn Robinowitz, nominees widely viewed as leading experts in their field, who were then formally nominated as members of the work groups. All work group members were also reviewed for potential conflicts of interest, approved by the APA Board, and were announced in 2008.

Since late 2007, each work group has met regularly, in person and on conference calls. They began by reviewing DSM-IV’s strengths and problems, from which research questions and hypotheses were developed, followed by thorough investigations of literature reviews and analyses of existing data. Based on their comprehensive review of scientific advancements, targeted research analyses, and clinical expertise, the work groups have developed draft DSM-5 diagnostic criteria. The release of the final, approved DSM-5 is expected in May 2013.

giovedì 28 gennaio 2010

Segnalazioni interessanti...

Buongiorno a tutti...
...quest'anno la pausa natalizia è durata un po' di più, per un motivo o per l'altro.

Si ritorna con 3 proposte diverse molto interessanti...

La prima è il nuovo lavoro dei Proff. Daniele La Barbera e Vincenzo Caretti, dal titolo "Addiction - Aspetti biologici e di ricerca" edito da Raffaello Cortina Editore.
Ulteriori informazioni le trovate nell'immagine...



La seconda proposta riguarda un evento molto interessante: si tratta di un laboratorio esperienziale di artiterapie integrate, cioè arteterapia, danzaterapia, musicoterapia e psicodramma che si terrà a Palermo in febbraio.
Tutte le info in locandina...



Infine vi segnalo un link molto interessante... Slidefinder.net
Si tratta di un motore di ricerca di slide per powerpoint... è molto completo e vi permetterà di trovare slides riguardo moltissimi argomenti.
Molto culturale no?

Un saluto a tutti...