sabato 17 ottobre 2009

Ultimissime dal web... !

Oggi post ricchissimo... da leggere fino alla fine, mi raccomando!
Anzitutto vi comunico che c'è il programma definitivo del III Convegno Internazionale della SIPTech, Società Italiana di Psicotecnologie e Clinica dei Nuovi Media, che vi riporto:



III Convegno Internazionale della SIPtech
Società Italiana di Psicotecnologie e Clinica dei nuovi Media

PALERMO
Castello Utveggio
23-25 novembre 2009

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I rapidi processi di cambiamento che coinvolgono le tecnologie dell’informazione e della comunicazione si ripercuotono nell’epoca attuale sulla qualità della vita umana, sulle relazioni interindividuali, sul modo di definire gli affetti, sulla cultura e lo sviluppo della civiltà, sulla formazione delle nuove generazioni, ma anche sul modo di intendere la cura e la malattia, nonché sulla genesi di alcune delle più attuali forme di Addiction.

Il Convegno, ascoltando la voce dei più autorevoli ricercatori che si sono occupati, da più prospettive differenti, di studiare i nuovi scenari psicologici e psicosociali che derivano dalle nuove tecnologie digitali, intende approfondire la natura di questi cambiamenti in atto e delineare i possibili scenari futuri relativi all’impatto di tali mutamenti sulla mente individuale e collettiva.

In particolare, si cercherà di indagare quella rivoluzione culturale che porta il soggetto a trasferire sul web quello che prima era il suo mondo privato. Si valuteranno i principali fenomeni psicologici e psicopatologici che nascono dalla divulgazione sempre più massiva della rete, fino a discutere le nuove possibilità terapeutiche che derivano dalle applicazioni delle nuove tecnologie di realtà virtuale e dalle risorse che più in generale le nuove tecnologie della comunicazione possono rappresentare per il lavoro clinico in psichiatria e in psicologia.

Lo scopo del Convegno, quindi, è di mettere a fuoco il rinnovamento culturale che stiamo vivendo e di definire un approccio consapevole all’uso delle nuove tecnologie, valutandone i rischi come anche le straordinarie opportunità conoscitive.

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Relatori e Moderatori

E. Aguglia (Catania), M. Bellini (Roma), F. Bollorino (Genova), F. Bricolo (Verona),
T. Cantelmi (Roma), M. Cardaci (Palermo), V. Caretti (Roma),
F. Di Maria (Palermo), A. Garcia-Palacios (Spagna), M. Di Giannatonio (Chieti),
M. Guarneri (Palermo), M. Inguglia (Palermo), D. La Barbera (Palermo),
R. Lo Baido (Palermo), M. Longo (Roma), D. Mangiapane (Palermo),
G. Manzi (Roma), P.L. Marconi (Roma), G.L. Me (Roma), A. Messina (Palermo),
G. Migliore (Palermo), L. Petrone (Roma), G. Riva (Milano), A. Siracusano (Roma)

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Presidente del Convegno
Daniele La Barbera

Comitato Scientifico
Derrick de Kerckhove, Eugenio Aguglia, Francesco Bollorino, Tonino Cantelmi,
Maurizio Cardaci, Vincenzo Caretti, Massimo di Giannantonio, Daniele La Barbera,
Marco Longo, Giuseppe Riva, Alberto Siracusano

Comitato Organizzatore
Filippo La Paglia, David Mangiapane,
Ignazio Graffeo, Rosalinda Rizzo

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Programma

Lunedì, 23 novembre 2009

Ore 13:30 Registrazione dei Partecipanti

Ore 14:30 Apertura dei lavori
D. La Barbera - M. Di Giannantonio

Saluto delle Autorità
A. E. Cardinale

Moderatori: E. Aguglia - V. Caretti

Ore 15:00 La Realtà Virtuale in psicologia clinica: strumenti e prospettive
G. Riva

Ore 15:30 Telemedicina e malattia di Alzheimer
E. Aguglia

Ore 16:00 Coffee Break

Ore 16:30 Neuropsicoanalisi e Realtà Virtuale:
nuove prospettive terapeutiche
M. Di Giannantonio

Ore 17:00 Informatica clinica: evoluzioni e prospettive
P. Marconi

Ore 17:30 ICT, corporate learning e governo clinico
G. Migliore

Ore 18:00 Discussione

Ore 19:00 Cocktail di inaugurazione

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Martedì, 24 novembre 2009

Moderatori: F. Di Maria - A. Siracusano

Ore 9:00 Social Network e Neuroimaging: il contributo della
neuropsicologia al corretto uso delle nuove tecnologie
F. Bricolo

Ore 9:30 La vita degli altri in un mondo di specchi:
Facebook e le nuove dinamiche dell’incontro e della relazione
D. La Barbera

Ore 10:00 Second Life:
relazioni reali e setting gruppale nel mondo virtuale
M. Longo

Ore 10:30 Coffee Break

Ore 11:00 Web credibility come costrutto psicotecnologico
M. Cardaci

Ore 11:30 Web 2.0:
nuovi modelli della comunicazione nella comunità psichiatrica
F. Bollorino

Ore 12:00 Tecnologie informatiche applicate alla criminologia
G. Manzi

Ore 12:30 Discussione

Ore 13:00 Lunch

Moderatori: M. Cardaci - M. Longo

Ore 14:30 Dai Tech Abusers ai nativi digitali
T. Cantelmi

Ore 15:00 Tecnologie digitali e nuove forme di addiction
V. Caretti

Ore 16:00 Il corpo e le sue ibridazioni tecnologiche
M. Guarneri

Ore 16:30 Cyberbullismo e violenza virtuale nell’infanzia e nell’adolescenza
L. Petrone

Ore 17:00 Aggregazioni effimere: il Flash mob
M. Inguglia

Ore 17:30 Discussione

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Mercoledì, 25 novembre 2009

Moderatori: D. La Barbera - A. Messina

Ore 9:00 Minacce e contromisure delle tecnologie
per la socializzazione online
G. Me

Ore 9:30 Gli adolescenti alle prese con la banda larga:
opportunità e rischi
R. Lo Baido

Ore 10:00 Second Life:
arte, creatività e comunicazione nei mondi virtuali
M. Bellini

Ore 10:30 Coffee Break

Ore 11:00 Information and Communication Technologies
in mental health:
fifteen years of research in Spain
A.Garcia-Palacios

Ore 11:30 Tecnologie del virtuale e nuove forme di addiction:
il suono come droga
A.Messina

Ore 12:00 Risorse e potenzialità dei siti telematici per il lavoro psichiatrico
D. Mangiapane

Ore 12:30 Discussione

Ore 13:00 Questionario di verifica ECM

Ore 13:30 Chiusura dei Lavori

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Sede del Convegno
Castello Utveggio
Via Pietro Bonanno, Monte Pellegrino, Palermo
tel. 091 6391111

Provider
Via Etnea, 198 - 95030 Mascalucia (CT)
tel. +39 095 7271718fax +39 095 7273678
tresysrl@tresygroup.com www.tresygroup.com

Modalità di iscrizione
Il Convegno è aperto a Medici, Psicologi e a tutti gli Informatici e i Comunicatori interessati alle problematiche inerenti le Psicotecnologie e i Nuovi Media

Il Corso ECM è riservato a Medici con specializzazione in Psichiatria, Neurologia, Neuropsichiatria Infantile, Medici di Medicina Generale, Pediatria ed a Psicologi.

Inviare scheda d'iscrizione tramite fax allo 0957273678 o
tramite email a tresysrl@tresygroup.com

Costo dell'iscrizione al convegno € 90,00 per i professionisti e € 70,00 per studenti e specializzandi, da versare entro tre giorni dall'iscrizione avvenuta, tramite bonifico bancario intestato a:
TRESY srl - IBAN - IT49N0306984290615220588927
o vaglia postale intestato a
TRESY srl, via Etnea 198 - 95030 Mascalucia (CT)

ed inviare copia via fax o email. In caso non si riceva riscontro entro i termini sopra indicati l'iscrizione sarà ritenuta annullata.

Ai fini dell'acquisizione dei crediti E.C.M. è necessaria la presenza effettiva per il 100%della durata complessiva dell'evento e la corretta compilazione, da parte del partecipante, delle prove di verifica dell'apprendimento secondo la normativa E.C.M.

Attestati
Al termine del convegno sarà rilasciato un attestato di partecipazione ai convegnisti regolarmente iscritti. L'attestato dei crediti E.C.M. sarà spedito via posta agli aventi diritto dopo il controllo delle schede di valutazione e la presenza effettiva in sala.

...bene.
Questo è il link dell'evento su Facebook:
http://www.facebook.com/event.php?eid=150340563156
...e questo è il link del gruppo SIPTech, sempre su FB:
http://www.facebook.com/group.php?gid=64052490608
...e quest'altro è il link del sito SIPTech vero è proprio, che fra le altre cose trovate anche sulla destra del blog:
http://www.siptech.it/



Ora andiamo ad altri link, tutti da spulciare:

1- http://www.virtualclinic.org.au/
...è il sito di una iniziativa non profit, promossa dalla Clinical Research Unit for Anxiety and Depression (CRUfAD) del St Vincent's Hospital, Sydney, Australia e dalla School of Psychiatry, University of New South Wales, Australia.
In pratica si vuole creare una vera e propria clinica on-line, ma ancora siamo alle sperimentazioni.
E questo è il link di un loro lavoro:
http://www.informaworld.com/smpp/content~db=all~content=a915575215

2- http://www.youtube.com/pscchannel
E' il canale youtube dell'Associazione Studentesca "Psicologia Scienza e Cultura" di Palermo, che si propone l'approfondimento di tematiche di interesse psicologico e sociale.

3- http://www.slideshare.net/guest0203f8/tesi-virginia
Qui trovate il powerpoint tratto dalla ricerca condotta da Virginia Alabastro e pubblicata un mese fa in uqeste lande virtuali.
Il powerpoint lo potete sia leggere direttamente dal sito, sia scaricare, se siete iscritti.

4- http://aipsimed.org/articolo/la-proposta-di-legge-dellaipsimed-sulla-salute-mentale
Proposta di legge dell'AIPSIMED (Società Italiana Psichiatri) riguardo la salute Mentale.

Penso che ci siano tanti spunti di riflessione e tanto materiale da esaminare...
Un saluto e un buon weekend a voi!

martedì 13 ottobre 2009

...meno male che c'è l'ANSA...

Vi riporto un articolo ANSA del 7 ottobre, pubblicato da Yahoo Salute...

(ANSA) - SYDNEY, 7 OTT - Brutte notizie per gli psicoterapeuti, che rischiano di diventare un'altra categoria minacciata dalla miriade di servizi in internet. Uno studio dell'Unita' di ricerca clinica su ansia e depressione dell'ospedale St Vincent di Sydney indica che i programmi di terapia online hanno un'efficacia sostanzialmente maggiore delle visite di persona a uno psicologo o psichiatra. Secondo la ricerca pubblicata dalla rivista Australian and New Zealand Journal of Psychiatry, una serie di programmi su internet utilizzati da piu' di 1.000 persone mostra di aver prodotto migliori risultati di quelli ottenuti con specialisti in alcune delle migliori cliniche di salute mentale. Gavin Andrews, direttore dell'Unita' di ricerca clinica e docente di psichiatria all'universita' del Nuovo Galles del sud, descrive i risultati dello studio come ''preoccupanti'' per i professionisti, dato che la relazione paziente-terapista e' sempre stata considerata parte fondamentale del trattamento. Inoltre, dato l'alto costo dei trattamenti, una simile terapia offre forti risparmi e consente a piu' persone di ottenere risultati efficaci, aggiunge. L'unita' di ricerca ha sviluppato programmi online per forme paralizzanti di timidezza, depressione, attacchi di panico e disturbi generali di ansia, usando tecniche di terapia del comportamento cognitivo. I programmi comprendono sei sessioni in 10 settimane con l'aggiunta di 'compiti a casa', e i terapisti necessitano di meno di due ore con ciascun paziente. Le sperimentazioni dimostrano l'efficacia dei programmi. I risultati sono doppiamente migliori di quanto riportato nella letteratura scientifica per le terapie di persona, e una revisione dopo sei mesi mostra che si mantengono i miglioramenti conseguiti. Il tasso di abbandono, di circa il 20%, e' molto minore del 50% circa delle terapie faccia a faccia. (ANSA).

...siamo o non siamo all'avanguardia?

sabato 10 ottobre 2009

Giornata Mondiale della Salute Mentale...

...come vi sarete accorti, la grafica del blog è parzialmente cambiata...si è voluto dare un aspetto più glam (come potrebbe dire un "geek").
Più semplicemente, ogni tanto si cambia per esprimere una nuova idea, un nuovo stato d'animo... ancora più semplicemente, per andare avanti, verso il nuovo e l'inesplorato.

Oggi è la giornata Mondiale della Salute Mentale, manifestazione passata in sordina direi, manifestazione più importante a mio avviso delle varie giornate contro il fumo, l'alcolismo, l'obesità e via dicendo, perchè in qualche modo le include.
Infatti, già nel 1948, la WHO (World Health Organization) definiva la SALUTE come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non come la mera assenza di malattia.
Dunque il concetto di salute mentale comprende e spiega i vari stati di disagio, legati a qualsivoglia sostanza o input esterno.

Approfitto di questo giorno e di questo spazio per buttare giù qualche idea.
Io credo che il tema della salute mentale debba essere più che compreso, amato... io penso che i servizi di psichiatria, o meglio di igiene mentale, debbano in futuro diventare più capillari e coinvolgenti, debbano mirare ad una maggiore commistione con la società.
Lo psichiatra non deve essere più considerato solo come un medico, ma credo più come un uomo tra gli uomini, che mette a disposizione la sua scienza non solo per curare delle malattie, ma anche per prevenirle... un uomo che cammina e allaccia rapporti, al fine di informare e guidare... una "figura itinerante", non in un senso prettamente fisico, ma anche mentale, perchè innanzitutto itinerante deve essere il suo pensiero...
Io credo in un futuro in cui i servizi di igiene mentale non saranno più negli ospedali, ma intrecciati nel tessuto sociale, anche adoperando mezzi come la rete, quel famigerato internet, che annulla le distanze e ci fa sentire tanto vicini.
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Vi lascio due link, sperando che vi tornino utili:

1- http://www.wfmh.org/WMHD%2009%20Languages/ENGLISH%20WMHD09.pdf
...è un pdf (in inglese) che riguarda appunto la giornata mondiale della salute mentale, redatto dalla World Federation for Mental Health... leggetelo, è molto interessante e se avete problemi con l'inglese, potete sempre adoperare il traduttore di Google, che è uno strumento piuttosto preciso nella traduzione.

2- interrupt.it
...è una tv on-demand che si occupa di tecnologia soprattutto, cioè ci sono dei video caricati, che potete vedere a vostro piacimento... ve la segnalo perchè c'è una sezione dedicata alle nuove applicazioni tecnologiche in medicina davvero interessante.

Un saluto...

domenica 4 ottobre 2009

...dentro l'addiction...



Innanzitutto vi consiglio di leggere il seguente articolo, pubblicato sul Telegraph:
http://www.telegraph.co.uk/technology/news/5899659/Addiction-therapists-signing-up-to-World-of-Warcraft.html

...io cerco di riassumerlo.
In poche parole, coloro che nell'articolo vengono chiamati "addiction therapists" hanno provveduto a creare dei propri avatar all'interno di piattaforme come World of Warcraft (WoW - gioco MMORPG fantasy tra i più giocati al mondo), per capire meglio come funziona l'addiction in quegli adolescenti che giocano per 16 ore al giorno, trascurando la loro vita quotidiana, i loro rapporti sociali e via dicendo.

Altri punti importanti dell'articolo sono:
1- La Sweden’s Youth Care Foundation sostiene che WoW abbia un potere additivo perfino maggiore del crack.
2- Gli psichiatri, sostiene Claudine Beaumont autrice dell'articolo, devono confrontarsi con i loro giovani pazienti direttamente sul loro campo di gioco, cosa che probabilmente devono imparare a mettere in atto.

...un'altra conferma del fatto che la medicina deve seguire, come del resto ha fatto nel corso dei millenni, l'evoluzione della società e dei mutamenti della psiche umana che ad essa conseguono...
Le riflessioni da fare sono molte... lascio a voi lo spazio.

Buona domenica.