giovedì 25 giugno 2009

CyberTherapy 14.



Ritorno dopo una pausa di circa 20 giorni.
Ritorno anche dalla 14esima Conferenza Internazionale di CyberTherapy e CyberPsychology dove il nostro gruppo ha organizzato un simposio.

L'intervento e dunque il powerpoint relativo a questo progetto lo trovate qui:
http://www.slideshare.net/CyberMister/cyber-therapy-meets-facebook-blogger-second-life

Potete semplicemente sfogliare il powerpoint dal sito o se fate un account gratuito potete anche scaricarlo e leggerlo più comodamente...anche perchè sfogliandolo dal sito ci sono un paio di slide poco leggibili.
Dimenticavo...dato che la conferenza è stata tutta in inglese, anche il nostro powerpoint è in inglese...

Appena la responsabile video del convegno caricherà i video dell'evento su YouTube, sarò lieto di informarvi e permettervi così di respirare un po' dell'atmosfera di quei giorni.

Vi lascio con un abbraccio...
Buona serata a tutti.

sabato 6 giugno 2009

Girolamo Ragusa Moleti...uomo palermitano...



...forse poco conosciuto.
Poeta, romanziere, giornalista, palermitano... amava Baudelaire, fu il primo in Italia ad accorgersi del valore artistico di quest'ultimo, sostenendo che le opere del poeta francese non potevano essere tradotte ne capite adeguatamente... dovevano essere SENTITE...
Il resto lo trovate su Wikipedia.
Il mio vuole essere un omaggio a quest'uomo e un omaggio a voi lettori.

Per voi una sua poesia.

Congedo

Torna tu dei vecchi tempi,
Gialla Musa, o primo amore;
Torna in armi, in ferrea maglia;
D'odio il petto mi riempi;
Nuovamente odo il clamorc,
Che mi chiama a la battaglia.

Finchè, in turbo osceno, il vento
Menerà siccome foglie
Le tapine genti umane,
Disperate dal momento
Triste d'oggi, e da le doglie
Che l'aspettano domane;

Finchè riso d'istrioni,
Finchè pié di danzatrice
Varran più che gentilezza;
Finchè usura di padroni
Spremera da un infelice
Gente serva sua ricchezza;

Finchè a notte de la fame
A sentir dentro gli artigli
Uomo torcesi le braccia;
Finchè stesi in poco strame
A le madri ignudi i figli
Leveran la scarna faccia;

Indugiar, Musa, tra i fiori
Non possiamo; inavvertite
L'albe alterninsi ai tramonti;
Nè c'importi dei colori
Onde al maggio son vestite
Falde e vette ai nostri monti

Addio, fiori, acque lucenti,
Carezzevoli all'orecchio,
Addio, valli, aeree cime;
Come groppo di serpenti
Vo' lanciar nel mondo vecchio
Nuovamente le mie rime.

...buona giornata.

martedì 2 giugno 2009

Congresso SIP Sicilia.

XII CONGRESSO DELLA SOCIETA' ITALIANA DI PSICHIATRIA
SEZIONE REGIONALE SICILIA

"Psichiatria: Identità e Complessità"

Catania, 16-18 Giugno 2009
Hotel Parco degli Aragonesi

info: tresysrl@tresygroup.com