martedì 5 maggio 2009

Non solo "Foco"...

E' da tanto che non posto una poesia...
Questa vuole essere un regalo...
E' di Cecco Angiolieri, additato come ribelle, ma che in realtà tanto ribelle non fu; etichettato come cinico e godereccio, era profondo invece e riflessivo.
Cecco non era solo quello di "S'i fosse foco, arderè il mondo"... e questo passo che vi propongo ne è la prova.
Spero la troviate interessante...io ne sono rimasto affascinato.
Buonanotte o buongiorno...

"S'e' si potesse morir di dolore,

molti son vivi che sserebber morti;

i' son l'un desso, sed e' no me 'n porti

'n aním' e carn' il Lucifer maggiore:

avegna ch'i' ne vo co la peggiore,

ché ne lo 'nferno non son cosi forti

le pene e [li] tormenti e li sconforti

com' un de' miei, qualunque è l[o] minore.

Ond' io esser non nato ben vorria,

od esser cosa che nnon si sentisse,

poi ch'ì' non trovo 'n me modo né via:

se non è 'n tanto che sse si compisse

per aventura omai la profezia,

che ll'uom vuol dir, ch'Anticrísto venisse"


P.S...non dimentichiamo che oggi è la giornata contro la pedofilia...un abbraccio particolare all'amica Tove (che sperò leggerà), impegnatissima in questa lotta.

...credo di aver finito.

4 commenti:

Angela ha detto...

Perbacco...bella...

CyberMaster ha detto...

...il Cecco ci sa fare!

zoé ha detto...

Si .. bella davvero :)

CyberMaster ha detto...

...contento che vi sia piaciuta...