lunedì 27 aprile 2009

L'amore mancato...

L'Amore Mancato
(frammenti autobiografici, intuizioni, riflessioni, sfoghi)


Mi presento:

Non sono giovanissima. Ho superato i quaranta. Li ho anche superati da un pezzo. Ma non dimostro i miei anni. Neanche loro mi dimostrano di esserci.

Per essere sincera mi sento vent'anni. A vent'anni non mi sentivo proprio. Quindi i conti tornano.

Sono molto carina quando mangio poco e mi liscio i capelli.

Sembro una 'tardona'' quando mi abbuffo e ho i capelli gonfi o ricci.

Credo di essere una persona molto profonda che ha svariate cadute nella superficialità.

Ultimamente ho una gran voglia di leggerezza e credo di essere ricambiata.

Ho vissuto un dramma alcuni anni fa. Una malattia che mi ha cambiato profondamente. Faccio fatica a parlarne, la stessa che faccio a non parlarne.

Ho due figli e un marito. Li amo quasi tutti e tre...

Negli altri non sopporto la diffidenza, avrei bisogno di essere sempre accolta a braccia aperte e a prescindere. Probabilmente perchè mia madre non ha saputo farlo. Era una donna anaffettiva. Ci ho messo quarant'anni della mia vita per capirlo e non so se mai riuscirò ad accettarlo.

Mancato il suo amore ne sono cominciati a mancare molti altri...

In genere sono gentile. Però cerco sempre di evitare il contatto con la gente. Mi nascondo dietro grandi occhiali da sole per fingere di non aver visto questa o quell'altro; mi pesa anche dire ' ciao'.

Ma tollero con fatica che gli altri non me lo dicano.

Quando sto a casa, a volte, mi sembra che debba arrivare qualcuno che apra la porta con la chiave, entri e mi restituisca finalmente la quiete, una quiete mai avuta .

Il mio modo d'essere più frequente è 'in attesa'.

Quando mi sveglio la mattina vado subito ad aprire il computer a cercare eventuali email, a vedere su facebook se qualcuno mi ha scritto qualcosa,ad accendere il cellulare sperando di sentire il bip bip di un messaggino.

Non so da chi e perchè, ma desidero tanto ricevere qualcosa...

Poi quando qualcuno mi dà un po' d'attenzione divento ingorda.

Sono una che non si sazia mai, anche a tavola.

Per tanto tempo ho ignorato i miei desideri per questo ora sono infiniti

Ed intendo soddisfarli tutti.

La mattina mi faccio la doccia con trasporto..l'acqua è il mio elemento.

Mentre scorre sopra il mio corpo, sento che fluisce e si diffonde in modo omogeneo anche dentro di me.

Poi il rumore del 'phono' mi rilassa la mente, l'aria calda sui capelli è una dolce carezza. Non mi tiro più indietro davanti a una carezza...

...quello che avete appena letto è un frammento di un racconto lungo inviatomi da un'amica... spero vi piaccia...

Buon inizio settimana.

3 commenti:

angela ha detto...

E molto bello, profondo e scritto in forma poetica. Non ti nascondo che in molti punti rileggo me stessa.....

CyberMaster ha detto...

...bello vero?
La forma mi piace tantissimo.... leggera e piacevole...
Ciao!

zoé ha detto...

molto bello .. davvero .. :)