venerdì 27 febbraio 2009

"Disagi"...2 genitori...1 figlia borderline...

"Tutto è cominciato ventitre anni fa quando nacque Lei, la nostra ultima figlia.

Nacque senza tante storie, con un parto regolare e naturale. Sembrò trovarsi a suo agio a respirare le prime boccate d’ossigeno sulla pancia della mamma commossa e poi nelle braccia del babbo titubante e emozionato nel tagliare il cordone ombenicale. Così è iniziata la sua vita e la nostra, da quel giorno, è mutata completamente.

E’ stato un cambiamento lento, graduale, che si è insinuato sottilmente nelle pieghe della vita quotidiana.Qualcosa di strisciante, difficile da evidenziare con chiarezza e lucidità, persino da noi che lo vivevamo giorno per giorno.

Che dire a questo proposito? La “cosa” che c’impressionò era che Lei aveva sempre una gran fame! Non è riuscita mai a saltare la poppata delle 3 di notte, mai… (ancora oggi a quell’ora fa il suo spuntino!). Pretendeva di mangiare ogni tre ore notte e giorno fino a quasi un anno e si attaccava al seno con ingordigia, con prepotenza, con avidità…

Era tenace e ostinata nelle sue perentorie richieste di cibo e se non veniva immediatamente gratificata, piangeva a squarciagola senza voler attendere tempi e pause più lunghe. Dagli otto mesi cominciò a essere costantemente irrequieta anche dopo che, sazia, si sarebbe dovuta addormentare tranquillamente.Il suo stato di appagamento durava così poco che sembrava sempre alla ricerca di una soddisfazione che la placasse, …ma invano! Il primo verso che riuscì a articolare fu un : AM, AM ! spalancando la bocca e guardando intensamente la madre attonita di fronte a questa figlia che pareva divorare lei, gli oggetti,il mondo tutto.

Lei cresceva bene, con lo sguardo vivo, sprizzante energia e simpatia, ma era difficile, una figlia difficile , oltre misura, in tutto. E la notte si svegliava continuamente e alle cinque del mattino si destava vispa e frenetica, pronta a succhiare la vita, a divorare eventi e persone, a partecipare a tutto fin nei minimi particolari, furba, scaltra, con l’intelligenza mobilissima e molto intuitiva. Imparò a gattonare e a camminare nei tempi regolari. Imparò a parlare velocemente, cosa che ci gratificò molto.

Così il tempo trascorreva , pensavamo di avere una figlia difficile, dal temperamento “selvaggio”, evidentemente poco domabile, ma , tutto sommato, nella NORMA.

A due anni i comportamenti particolari si intensificarono, bastava dire NO che Lei cominciava a urlare e a battere la testa contro il muro pur di ottenere ciò che voleva: fu il nostro primo spavento ( e Dio sa quanti ne sarebbero seguiti! ). Che fare? Era stato così differente con gli altri due figli!

Iniziò a fare la pipì a letto, aveva crisi di gelosia paurose, gelosia di tutti, gelosa anche della sua ombra! Si mordeva spesso il dorso della mano e si tirava i capelli nei momenti di difficoltà. Ma questi episodi erano misti a altri momenti di socievolezza e di espansività. Violenza e coccole, aggressività e tenerezza. Un mix micidiale che iniziò a preoccuparci davvero, soprattutto perchè non sapevamo comprendere i reali motivi. Era come se immprovvisamente uno Tsunami si abbattesse su di noi , devastando con la sua furia le nostre persone, la nostra vita, il nostro tempo.

Ci sentivamo impotenti nella comprensione, nella prevenzione, nella educazione. Il vero tormento inziò, comunque con la prima elementare. Per noi e per Lei! Dopo un mese dall’inizio dell’anno scolastico, fummo chiamati dalla maestra ( anziana, all’ultimo anno d’insegnamento) che ci disse senza mezzi termini che nostra figlia non era normale, che si agitava in classe, che strappava i quaderni con rabbia, che si rifiutava di fare i compiti, non stava attenta, e tendeva continuamente a uscire di classe: UN VERO DISASTRO!

Nonostante ciò, imparò sorprendentemente a leggere! Avvenne tutto insieme senza che si fosse mai voluta esercitare. Di colpo a metà anno, cominciò a leggere nello scetticismo e la sorpresa della maestra. Nello scrivere invece ci furono dei problemi, delle difficoltà a orientarsi nello spazio del foglio, a trovare i giusti movimenti per coordinare la scrittura. Comunque,con il nostro aiuto, a fatica riuscì a arrivare a una forma di scrittura decente. I disturbi di comportamento in questo periodo si acuirono con crisi di aggressività e difficoltà nella socializzazione. In terza elementare venne addirittura bocciata da una equipe docente che preferì punirla anzichè aiutarla. Noi facemmo ricorso al Provveditorato agli Studi. Fu nominata una Ispettrice che, dopo aver valutato il caso, parlato con noi, con Lei, con le insegnanti, ci inviò le scuse ufficiali e si prese carico d’ionserirla in una nuova Scuola con una equipe differente. Infatti i tre anni successivi delle elementari furono come una oasi di pace: Lei ritrovò tranquillità, si sentì accolta e ascoltata, divenne sufficentemente pacifica, disponibile all’apprendimento e ai rapporti con i compagni.

Ma tutto finì con l’entrata alla Scuola Media. Iniziò una nuova odissea che, ancor oggi dura, certo con forme sempre diverse! La Scuola chiese immeditamente una insegnante di sostegno, accolta malissimo da Lei, anzi rifiutata con crisi di odio e tenativi di allontanamento violenti. Così nacque la prima fuga da casa! Andammo nella notte a riprenderla in una Stazione Ferroviaria, presso la Polfer, che l’aveva beccata senza biglietto e quindi fatta scendere dall’Eurostar. Che spavento! I pianti, le angoscie, le ansie divoranti. Che potevamo fare per questa figlia così conflittuale, così sensibile e orgogliosa, così ostinata e risoluta?

I dubbi s’insinuarono profondamente anche dentro di noi: Dovevamo sopportare e non esigere? Dovevamo spronarla, stimolarla a raggiungere dei traguardi normali per l’età che aveva o dovevamo considedrarle richiesta troppo alte?

Dopo le Scuole Medie, una sequela di corsi professionali, Scuole private, educatori privati, persino un biennio alla Cepu, dove, grazie a un abnorme sforzo finanziario, nostra figlia superò l’esame del biennio delle Scuole Superiori. Oggi frequenta con poca assiduità e profitto una Scuola professionale privata, soprattutto per la generosità e la comprensione della sua Direttrice.

Sono passati cinque mesi da quando abbiamo scritto quanto sopra.

Ci sembrano passati cinque anni o cinque secoli. Scrivere sul Blog ci ha aiutato moltissimo, così come le riflessioni di coloro che ci hanno risposto. Una miniera preziosa di confronti e consigli. Abbiamo finalmente imboccato una strada ( il Contenimento) che, come abbiamo scritto negli ultimi Post pubblicati, non sappiamo ancora se sia giusta o sbagliata. Ma certamente è una Strada!

Qual’è l’aspetto “curativo” più importante di questa ultima esperienza? Avere deciso di dare a nostra figlia, dopo molti dubbi e tentennamenti , una strade unica e certa, fatta di piccole/grandi regole, dalla quale non è possibile deviare per nessun motivo.

I risultati sono, al momento, incoraggianti. Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato leggendo e commentando. Al prossimo aggiornamento!"

E' il post iniziale di un blog "vissuto" circa 2 anni, chiuso qualche giorno fa, scritto dai genitori di una ragazza borderline...

http://disagi.wordpress.com/

Fateci un salto.

giovedì 26 febbraio 2009

Links interessanti...



Buongiorno a tutti...
Oggi vi voglio segnalare 3 links interessantissimi dal punto di vista psichiatrico, psicologico, medico...

Il primo riferimento mi è stato suggerito dal Prof. La Barbera...
http://www-usr.rider.edu/~suler/psycyber/psycyber.html
...John Suler, professore di Psicologia alla Rider University, negli anni '90 trattava argomenti che ancora oggi non sono completamente acquisiti... parla del rapporto tra Psicologia a CyberSpazio, in tutte le sue forme, in tutte le sue accezioni.
Un sito da spulciare insomma...

Questi altri due links sono due articoli presi dal sito dell'associazione Italiana Psichiatri, gestito dal Dott. Nicola GianMarco Ponsillo coadiuvato dal Dott. Enzo Spatuzzi... gli articoli sono di 2 giorni fa credo...
Questo: http://www.aipsimed.org/?q=node/3379 tratta del possibile uso del web 2.0 in medicina...
Quest'altro: http://www.aipsimed.org/?q=node/3391 è una riflessione sull'uso di termini psichiatrici e medici nei media...
Entrambi argomenti che mi stanno a cuore e che ho trattato nei post precedenti...

Gustateveli e incuriositevi...

Auguro ancora una buona giornata a tutti.

sabato 21 febbraio 2009

Sorpresa!

...non avete sbagliato sito... ho costruito un template nuovo...
Buona giornata e buon weekend!

venerdì 20 febbraio 2009

"Dipendenze Patologiche"...secondo incontro...

Fissata la data per il secondo seminario del ciclo che riguarda le "Dipendenze Patologiche"...
...il 26 febbraio alle ore 19:00 a Palermo presso il Centro di Psicoterapia Caracciolo sito in via Libertà 100 (IV piano), la Dott.ssa Stefania Cannizzaro ci parlerà di Dipendenze Tecnologiche...

Quota singolo seminario: 10 euro
Quota ciclo intero: 50 euro
Quota socio: 60 euro

Buona giornata a tutti!

mercoledì 18 febbraio 2009

Povia e Luca (che FORTUNATAMENTE è guarito)...



"Luca era gay"...ecco il testo...

INTRO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo,
1^ STROFA:
Luca dice: prima di raccontare il mio cambiamento sessuale volevo chiarire che
se credo in Dio non mi riconosco nel pensiero dell’uomo che su questo
argomento è diviso,
non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio
passato ho scavato e ho capito tante cose di me
mia madre mi ha voluto troppo bene un bene diventato ossessione piena delle
sue convinzioni ed io non respiravo per le sue attenzioni
mio padre non prendeva decisioni ed io non ci riuscivo mai a parlare stava fuori
tutto il giorno per lavoro io avevo l’impressione che non fosse troppo vero
mamma infatti chiese la separazione avevo 12 anni non capivo bene mio padre
disse è la giusta soluzione e dopo poco tempo cominciò a bere
mamma mi parlava sempre male di papà mi diceva non sposarti mai per carità
delle mie amiche era gelosa morbosa e la mia identità era sempre più confusa
RITORNELLO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
2^ STROFA:
sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le
cercavo di nascosto c’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la
pensava uguale
poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos’era la felicità un uomo grande mi
fece tremare il cuore ed è li che ho scoperto di essere omosessuale
con lui nessuna inibizione il corteggiamento c’era e io credevo fosse amore sì
con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio
il sesso
e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi
lo assolvono cercavo negli uomini chi era mio padre andavo con gli uomini per
non tradire mia madre
2° RITORNELLO:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
SPECIAL:
Luca dice per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni spesso ci
tradivamoio cercavo ancora la mia verità quell’amore grande per l’eternità
poi ad una festa fra tanta gente ho conosciuto lei che non c’entrava niente lei mi
ascoltava lei mi spogliava lei mi capiva ricordo solo che il giorno dopo mi
mancava
questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione
caro papà ti ho perdonato anche se qua non sei più tornato
mamma ti penso spesso ti voglio bene e a volte ho ancora il tuo riflesso ma
adesso sono padre e sono innamorato dell’unica donna che io abbia mai amato
RITORNELLO FINALE:
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
aono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
aono un altro uomo

...questa è la canzone di Povia, presentata al 59esimo Festival di Sanremo, in EuroVisione...
Non si dice espressamente che l'omosessualità è una malattia psicologica o psichiatrica, ma questo concetto aleggia per tutta la canzone...
In diversi punti si dice:

- "non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio
passato ho scavato e ho capito tante cose di me".

- "sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le
cercavo di nascosto c’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la
pensava uguale".

...poi il tentativo si salvarsi:

- "questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione"... io allora potrei trattare uno da ladro e poi dirgli semplicemente che non penso sia un ladro... sottigliezze maliziose quelle di Povia...

...l'Italia non è solo il paese dei cantanti e dei poeti, ma anche quello degli psicologi e degli psichiatri... tutti possono permettersi qualunque cosa, sempre a scapito ovviamente della gente che soffre sul serio...

Un saluto a tutti...

martedì 17 febbraio 2009

"Federica La Pazza"...



Un po' tutti seguiamo il Grande Fratello credo...
Abominevole il comportamento di questa ragazza... altrettanto abominevoli i giudizi riguardo la sua salute mentale...
Credo che la leggerezza con la quale in tv si trattino certi temi e si diano certe etichette sia da condannare... Etichette che poi si basano su anni di esperienze sulla pelle della gente.
Riflettiamo...

Un buon giorno a tutti!

sabato 14 febbraio 2009

Primavera...


Questa è la "Primavera" in terracotta di Nicola Biagini...


PRIMAVERA
Il sole ti spinge
e l'erba
morbida
ti accoglie
mentre sorridi
felice
mentre il vento
lucignolo
ti fa socchiudere gli occhi.
Io ti siedo accanto
senza parole
fra bufere
che mi scuotono
insaziabili
prendono il mio cuore
lo calpestano
e lo incoronano.
Sento te
nient'altro
solo la tua voce
e le tue mani
tra le mie
...
mentre un sorriso
mi increspa gli occhi.

...questa invece è mia...
Buon San Valentino!

domenica 8 febbraio 2009

Haiku...



L'HAIKU è un componimento poetico di 3 soli versi: il primo di 5 sillabe, il secondo di 7 sillabe, il terzo di nuovo di 5 sillabe.
In genere l'ultimo verso contiene un riferimento al tempo, alla stagione, al periodo... ecc...
La mia proposta è questa...perchè non ci cimentiamo tutti nella creazione di qualche haiku?... magari senza tenere conto delle sillabe, che è un aspetto alquanto limitante dal mio punto di vista...

Questo è il mio:

" Canti

Tremo

Canti "

...aspetto i vostri!

...una buona domenica a tutti...

mercoledì 4 febbraio 2009

Governo Clinico...

...concetto nato in Inghilterra nel 1997...

Governo Clinico...
"Il sistema attraverso il quale le organizzazioni sanitarie si rendono responsabili per il miglioramento continuo dei loro servizi e garantiscono elevati standards di performance assistenziale, assicurando le condizioni ottimali nelle quali viene favorita l'eccellenza clinica".
Donaldson

Riflettete...

Buona giornata a tutti...