giovedì 29 gennaio 2009

Edward... Mani di Forbice...



Edward...Mani di Forbice o Scissor Hands...l'ho rivisto qualche giorno fa e chi di voi non sapesse di cosa sto parlando è pregato di andarlo a vedere subito!
Un capolavoro di Tim Burton il Visionario e una interpretazione sublime dell'allora giovanissimo Johnny Depp, che sicuramente all'epoca avrà provocato non pochi innamoramenti...
Per i cinefili e i curiosi:
http://www.movieplayer.it/film/59/edward-mani-di-forbice/
http://it.wikipedia.org/wiki/Edward_mani_di_forbice

...ma non voglio parlarvi del film in se stesso, anche perchè c'è poco da dire, dato che praticamente è stato smontato e rimontato da tutti i punti di vista...
Si sa che i buoni libri come i buoni film colpiscono a tutte le età, rileggendoli o rivedendoli, sempre per motivi e spunti differenti... a me adesso ha colpito il clima che si era creato attorno a questo giovane cyborg: all'inizio del film alcuni abitanti del paesino in cui si svolge la vicenda odiano Edward, altri lo amano, per la sua diversità, ma alla fine viene messo univocamente alla berlina...da tutti.
Credo sia un atteggiamento molto attuale...
Di fronte al "diverso" si prova paura, indistintamente, alcuni la manifestano allontanando la persona, altri mostrano eccessivo interesse... che sortiscono lo stesso effetto nel "diverso", cioè la sua presa di coscienza della sua non accettazione nella comunità, qualunque essa sia.
Se ci fate caso anche al Grande Fratello 9 succede questo nei confronti del concorrente cieco, Gerry, che tra l'altro dimostra una grande cultura e maturità.

Non farò la morale... ognuno tragga le sue conclusioni...
Buona giornata a tutti e buoni 28 anni a me! (oggi è il mio compleanno...non ditelo a nessuno).

7 commenti:

andrea ha detto...

beh,io sempre pensato che la paura del diverso,la paura del confronto,la paura di accorgersi che si e' piu' fortunati degli altri e' un grosso freno che ostacola il conoscersi,il migliorarsi,l'aprirsi agli altri, ma perche' oggi dobbiamo avere paura di tutto?forse perche' siamo bombardati dalle notizie cattive, dai media, sembra che qualcuno ci debba accoltellare da un momento all'altro,ma cavolo,diamoci una mossa,impariamo ad avere curiosita' invece che paura,allarghiamo i nostri pensieri, le nostre convinzioni alle quali siamo ancorati,schiavi,liberiamoci da queste catene,saremo poi noi i primi ad avere benefici per questo,non ho guardatp grande fratello ma mani di forbici si, ho letto anche un libro simpatico,te lo voglio segnalare:
handicappato e carogna, di david anzalone,ciao e grazie

lorella ha detto...

Auguriiiiii!!!!

CyberMaster ha detto...

Grazie per la segnalazione Andrea...

sofì ha detto...

Edward Mani di forbice è il simbolo del diverso, come dici tu Cyber ed è il simbolo della dolcezza, che spesso, il diverso cela dietro ad una aggressività, che veramente non gli appartiene, ma è una maschera per proteggersi dal mondo, che lo emargina, lo esclude. La sofferenza psichica e psichiatrica è così, ti fa paura, ti fa pietà, ma non sono questi i modi per approcciarsi al dolore, che aumenta sempre di più. Il dolore irrita, perchè non è capito e non c'è la volontà di capirlo.Ed è così anche per un amore non corrisposto, colui, che ama, viene allontanato e frequentemente in malo modo. Chi ama... è diverso nella società di oggi.
Edward è il simbolo dell'amore, che viene frainteso.
Allora, mi domando, non è meglio la solitudine,nella quale viveva questo straordinario personaggio e rinfrescare lo spirito umano mantenendo la distanza?
E' una società povera di veri sentimenti, oggi la penso così, speriamo domani sia un altro giorno.
Un abbraccio.

CyberMaster ha detto...

Edward può essere il simbolo di tante cose...la tua interpretazione è una delle possibili...
Ciao Daniela, che piacere rileggerti!

Prisma "TBFKA MusEum" ha detto...

Auguriiiii!!! Anche se in ritardo...

CyberMaster ha detto...

Grazie mille!