domenica 23 novembre 2008

..."senza più esserci"...

Intanto, buona domenica a tutti...
Ieri giravo per il web e mi sono imbattutto in un blog: all'apparenza era normale, template normale, solite cose... poi ho iniziato a leggere...
Giudicate voi, il link da cui ho preso il post è il seguente:

http://ancarfulltime.splinder.com/

...l'autrice è Greamer e il post è copincollato in basso...
Io ci ho visto un po' di Beckett e un po' di Ionesco... l'incomunicabilità, l'esistenza e l'amore che si identificano con la comunicazione e con lo sguardo...
comunque... leggete e commentate, a me 'sto post mi ha provocato un attacco d'arte stile Muciaccia!

"tu pensi che il nostro tempo possa essere diverso. o lasciato così. o perso ogni giorno nel trascorrere delle ore, dei minuti. senza che noi possiamo tenerne conto se non per il fatto che ci guardiamo. che ci osserviamo. che ci accusiamo. che ci odiamo? o pensi che tutto questo potrebbe avere un altro senso. un senso comune. un senso di appartenenza pur essendo diversi e liberi e staccati in due alvei distinti, ma affiancati?"
"io non ti guardo. non ti osservo. ti percepisco ormai come un'ombra. no, una sagoma indistinta. che compie dei movimenti. che invade i miei spazi, ma non li percorre. non li valica. non li sconfina con curiosità, nè appagamento. tu mi "vivi "ancora? no. tu mi delimiti. mi circoscrivi. come un territorio, non un pianeta..."
"ecco. ecco che rinasce il rancore. tu mi guardi dalla cima delle tue ferite che non rimarginano mai. continuano a sanguinare. e s'infettano. e sputano il pus che ti tieni dentro come una condanna. tu che non puoi essere felice. tu che non puoi godere. tu che non puoi fallire. tu ..tu .. "
"non tu."noi". noi che ci facciamo male e ci condanniamo. per non essere più come prima. quel poco di tempo in cui tutto è perfetto.
"ma tu,perchè non mi guardi?"
"perchè non ti vedo."
"allora vuol dire che non ci sono più"

20 commenti:

Perplessa ha detto...

Sono arrivata qui per caso. Idea apprezzabile la tua ma, anche se dici che non ti vuoi sostituire a nessun processo medico terapico, alcuni potrebbero crederci e magari ne trarrebbero un temporaneo giovamento...e non dico che sia male per i casi clinici non gravi... ma è eticamente corretto per la categoria contribuire al propagarsi di un mondo parallelo in cui non solo divertirsi ma anche sfogarsi, inventarsi, conoscersi e in futuro curarsi? Non lo so. A me questa realtà odierna e la relativa prospettiva futura fa paura. Il mondo è quello reale e se quello virtuale lo affianca, non lo deve sostituire. Si creano connessioni e legami utili, ci uniamo con persone geograficamente, culturalmente e socialmente diverse da noi, ci avviciniamo, ma si rispecchia questo nel mondo reale? Osservando quello che sta accadendo nelle nostre società, la diffidenza, il razzismo, la violenza, la maleducazione, l'incomunicabilità proverebbero il contrario.....

Perplessa ha detto...

Ho commentato qui ma ovviamente senza legami con questo post. Semplicemente perchè era l'ultimo...

CyberMaster ha detto...

Ciao Perplessa e buona domenica anzitutto...
Forse non hai ben capito come funziona questo portale, mi permetto di dire...
In questo sito non ci si sfoga e non ci si sostituisce alla realtà... lo scopo e i metodi della CyberTherapy sono molto più alla luce del sole: il sito nasce come un portale in cui l'utente può rivolgersi per avere un parere sulla sua situazione, ti faccio un esempio: viene il signor X e mi dice di avere allucinazioni visive... io ci parlo su msn e poi faccio leggere la discussione al mio prof di riferimento (che è un primario psichiatra) e ad alcune psicologhe... loro mi dicono se è il caso che il signor X si rivolga ad uno psichiatra, ad uno psicoterapeuta, etc ed io lo riferisco al signor X, che in questo modo riceve un parere autorevole sulla sua condizione.
Tutto chiaro e alla luce del sole... questo ripeto non è un mondo parallelo, è la scientificazione della tecnologia... negare alla scienza l'uso di internet e del pc è come negare ai radiologi l'uso della Risonanza Magnetica, per fare un esempio...
Troppo scetticismo secondo me circola in rete... molta gente si dichiara aperta ed innovativa, troppe teorie che si basano su esperienze di altri e mai nessuno che si metta in gioco per portare una novità reale...
E' ovvio che ho preso spunto dalla tua riflessione per spaziare un po', Perplessa.
Benvenuta tra noi e dimmi, da Perplessa quale sei, se hai qualche altra perplessità!
Ciao e piacere di averti conosciuta...

Perplessa ha detto...

Effettivamente anch'io sono partita dal tuo progetto per spaziare un po' in questo mondo conosciuto da me non da molto e che, appunto, mi lascia piuttosto perplessa... Questo però non mi impedisce di informarmi e, a seconda, di farmi stupire positivamente o interrogarmi con scetticismo...

zoé ha detto...

Ma se non mi vedi non vuol dire che non ci sono ... almeno io credo.
interessante post ..
Buon adomenica a tutti .. Zoe.

IL GABBRIO ha detto...

Ciao e Buona Domenica!
Vengo direttamente dal mio blog e approfitto per risponderti qui: Scarface l'ho visto tre volte anche io, ma non prenderei in considerazione la prima, ero abbastanza piccolo!
Quanto al blog, beh, dico tranquillamente che ho fatto l'esperienza del colloquio psicologico (e terapia farmacologica), quindi, lo trovo molto interessante!
Ah, vorrei precisare che il post che hai letto sul mio blog è un'eccezione, di solito posto solo racconti brevi (considero il mio blog come una palestra personale!).
E sempre per rimanere in tema, il mio avatar è Marvin, l'androide paranoide de "La guida galattica per autostoppisti...pensi che la dica lunga? : D

Ciao e buona domenica di nuovo!

Ma|Be ha detto...

grazie del commento...
la svolta è sempre in procinto di esserci ma poi non si attua mai. è il riassunto della mia vita: perennemente incompleta ed incapace di portare a termine qualunque cosa..
:) buona domenica

CyberMaster ha detto...

...un saluto e benvenuti a Malbe (dovresti lasciarti andare un po'!) e a il gabbrio (l'avatar è fortissimo)...

Perplessa, spero di averti stupito positivamente...

Anonimo ha detto...

a me non piace la puzza della psichiatria, anche quando si definisce "democratica" e cambia l' "igiene" con la "salute" mentale.
Diffido molto degli scienziati della farmacologia mentale.


diotima47.blog.tiscali.it

CyberMaster ha detto...

...vuol dire che non ne hai mai avuto bisogno e sono felice per te...
Purtroppo a certa gente la psichiatria serve, perchè come dici tu è una scienza medica...
Secondo la tua teoria anche il medico di base sarebbe inutile allora!
Ma si! Ritorniamo alle erbe officinali!
Ciao Diotima e benvenuta...

Anonimo ha detto...

Ciao........http://purissimaaa@splinder.com.......Ho seguito il tuo indirizzo e dal momento che sono curiosa nella vita in generale, mi piace sapere ho letto questo spezzone di vita, tristissimo ma tanto "usato" in quesi anni. Quel trascinare i rapporti perchè non abbiamo (compresa io) il coraggio di andare via e riincominciare. Mi ci ritrovo molto in quel scritto e vorrei chiederti se posso fare copia e incolla nel mio blog come " riflessione mia quotidiana".....Grazie per il blog che stai portando avanti, molto interessante...........Luisa

Anonimo ha detto...

Ho letto solo ora che è un blog per consigli nel ambito psichiatrico.......Ho tante domande da farti che riguardano il mio compagno che viene seguito dal C.S.M da 5 anni.........ciao e grazie!

luisa ha detto...

il messaggio sopra è il mio di Luisa o purissimaaa.........scusami!

Silvia ha detto...

Ciao, sembra interessante questo progetto... davvero molto interessante...

;-)

Anonimo ha detto...

evidentemente non mi sono saputa spiegare: l'esperienza personale non c'entra. Io so che la psichiatria tradizionale (esistono nuove frontiere della psichiatria?)è responsabile dell'annientamento della volontà e della specificità dell'individuo; so che si preoccupa del "controllo" del paziente, ne mortifica la creatività avviandolo sulla strada della rassegnazione, castrandone le potenzialità. Insomma, come dicevano gli studenti contestatori, è un mezzo di cui il Potere si serve per "controllare" le menti scomode. Alcuni farmaci - potrei citarne un'infinità - sono responsabili di gravissime alterazioni mentali e fisiche in chi li assume per lunghi periodi.
Già nella primissima età scolare si vorrebbe somministrare della robaccia ai bambini turbolenti, chissà quanti lo fanno già, una specie di selezione ai fini di ottenere individui tutti uguali, obbedienti e spaventati.
Non parliamo delle atrocità di certi trattamenti.
Nessun paziente è mai guarito, semmai si è integrato nella comunità, ha trovato la sua pace, ma non è più un uomo.
Le auguro di poter aiutare tutti coloro che con fiducia le si rivolgeranno, attingendo molto di più dagli psicologi, psicoterapeuti e dagli psicanalisti, molto meno dagli psichiatri.


diotima47

CyberMaster ha detto...

Benvenute Luisa (se vuoi mandami una mail privata) e Silvia...

Diotima, il controllo della mente e tutte queste cose...non vorrei dirtelo...ma sono fesserie!
La verità è che i farmaci servono allo psichiatra quanto la psicoterapia per poter esercitare il suo mestiere; poi, se una persona cambia o sembra cambiare il suo carattere a causa di una o un'altra patologia, non è sicuramente colpa del farmaco, che più che aiutare non fa...
Per i bambini già la questione è più delicata e non entro in merito, ma ovviamente i farmaci non servirebbero per omologarli!

Anonimo ha detto...

Diotima ha ragione da vendere!
Non è retorica , basta leggere la storia della psichiatria. Tu Cyber dovresti farti una cultura leggendo Satz, Antunucci, Breggin, e altri.
I farmaci inibiscono o alterano la psiche esattamente come fanno le droghe legali e non. Il loro abuso ha le stese devastanti conseguenze fisiche e psichiche. I farmaci servono più che altro al busine$$.
Altrimenti non si spiegherebbe perchè la gente sta sempre peggio!
Posso capire la funzione del farmaco nei casi gravi come salvavita, ma non è tollerabile assolutamente la cura protratta a vita, questo è abuso. Non mi si venga a fare il paragone puerile con malattie tipo diabete ove esistono precise diagnosi biologiche.
Per non parlare poi del ricovero coatto o TSO dove la dignità del paziente va a farsi fottere. Dove sei costretto a drogarti contro il diritto di scegliere la tua cura.
Ben venga questo sito e altri simili ma che non diventi una trappola per cadere nelle grinfie della psichiatria organicista,che ha la sua soluzioone farmacologica , la pillolina magica per ogni evenienza. Farmaci che non curano affatto la fonte del malessere e troppo spesso come ho avuto modo di constatare aggravasno il decorso e cronicizzano la supposta malattia mentale.

Mind

CyberMaster ha detto...

Ciao Mind...
Sorvolerei sulla questione della cultura...
Poi prendo solo 2 degli input che hai lanciato: 1) I farmaci vengono presi a vita solo in alcuni casi, in alcune patologie croniche...
2) Evidentemente per quanto riguarda il TSO non hai mai avuto nessuno in casa che ti prende per il bavero e ti alza per aria, per esempio, per tua fortuna... la conosci la procedura per fare un TSO? Lo sai che lo deve proporre un medico, la deve controfirmare un altro medico e poi deve autorizzare tutto il sindaco? Questo per dire che il paziente è tutelato... e poi il TSO dura 1 settimana soltanto e serve a proteggere in primo luogo il paziente da se stesso e poi anche i familiari... spero che le tue non siano solo provocazioni fini a se stesse... lo spero per te ovviamente, perchè noto che in rete girano molte convinzioni di dubbia origine...
Spero di rileggerti, magari in maniera diversa...

Anonimo ha detto...

se tutto ciò che abbiamo è desiderio di specialità, di unicità, anche il male è speciale. e può diventare "unico", assoluto. ma le parole e i gesti lo sono altrettanto. anche da lontano possono essere "cura". o almeno parte della stessa.
greamer ringrazia

CyberMaster ha detto...

...noi ringraziamo te, greamer.