martedì 25 novembre 2008

La lavagna...



...libero sfogo ai vostri commenti, alle vostre posizioni, alle vostre perplessità... ma anche libero sfogo ai vostri pensieri... scrivete tutto ciò che volete riguardo al sito, al progetto... ma anche no...
Buona giornata a tutti e buon brain storming...

9 commenti:

Perplessa ha detto...

La scelta della musica mi ha stupita positivamente...

digito ergo sum ha detto...

non credo agli psicologi e rinnego ogni forma di psicologia. credo sia uno dei cancri moderni, l'arrogante necessità di rendere di tutta l'erba un fascio, di accomunare ciò che è nato per non essere accomunato.

ma son sempre pronto a cambiare idea. ci han provato in molti, ci sono riusciti in zero...

ps: senza offesa, eh.
tanto vi leggo uguale. ché c'è sempre da riflettere.

Se ha detto...

Il tuo progetto, e di tutti coloro che vi aderiscono, è davvero molto interessante ed originale! Non avevo mai sentito parlare di cyber terapia e, devo dire, mi convince! =) Anche perchè molto spesso è più semplice scrivere o parlare dei propri problemi o anche semplicemente esporre il proprio vissuto, senza mostrarsi anche proprio "fisicamente", piuttosto che trovarsi faccia a faccia con uno specialista.. a volte questo può creare disagio..
Complimenti per l'idea!! =)
ciao!

Fragola ha detto...

mmm... brain storming... io oggi come oggi farei quella che impugna la doppietta e li tira giù tutti!
Forse è meglio che ripasso domani se no vi do troppo materiale su cui lavorare!

CyberMaster ha detto...

Fragola, dai lasciati andare e sfogati!

Perplessa... ti ringrazio, sono felice che La Cura ti piaccia...io la adoro...

Se, grazie mille e benvenuta...

Digito, qui non si vuole convincere nessuno... qui non ci sono adepti di psichiatria o psicologia o di scuole di pensiero... qui si parla di scienza e c'è davvero poco di opinabile... spero che leggendoci tu possa ripensare autonomamente alle tue posizioni riguardo le suddette scienze... io non cercherò di convincerti di sicuro!
Ciao e bentornato!

Carta e calamaio ha detto...

Scopro ora questo blog: molto ineteressante! :-)

Anonimo ha detto...

per completare il discorso fiume del post precedente, arrivo alla foce e ti rispondo che il mio discorso si è fazioso! tremendamente fazioso come "fazioso" è il business enorme che gravita intorno alla psichiatria in generale e il KO lo riceve il ragazzino che comincia a pensare con la sua testa e per questo dichiarato pericoloso per se stesso e gli altri e quindi portato a forza nel reparto di diagnosi e cura... penso agli autolesionisti, che una volta che si sono feriti chiamano l'ambulanza solo per i punti, non per l'autolesionismo, invece cosa fanno in reparto? li legano al letto, polsi e caviglie per impedirgli di farsi ancora male, senza capire che oramai il gesto autolesionistico l'hanno compiuto e non serve starli a "contenere" MEDIOEVO!! per tre, quattro giorni, (vedete "Mamma Roma" di Pasolini...)
inevitabilmente immersi nelle loro feci e non è una metafora.

Cyber terapy usando Second Life?...sicuramente mi sbaglio, comunque per aver accesso a consulti casomai più specialistici, quanti Linden-dollari?... spendeteli per un "bel incontro intrigante con una cyberputtana...(ironia)
ee... per favore non dirmi, laureando, che qui posso sfogarmi come mi pare...

termino e ti auguro un nuovo post il più velocemente possibile, con un'estrapolazione dal libro di Basaglia "L'Utopia della realtà"

forse uno sfogo anche il suo.

"Che si discutano i problemi del potere che si parli del concetto d'autorità; che ci si appelli ai principi democratici su cui si fonda la nuova psichiatria; che si denomini l'istituzione una comunità terapeutica; che si definisca sociale il nuovo indirizzo psichiatrico solo perché serve come strumento di controllo a favore del sistema; ciò significa semplicemente che una nuova cornice è stata applicata su un vecchio gioco di cui si conoscono le mosse e le finalità. L'istituzione tollerante, l'altra faccia adialettica dell'istituzione violenta, rivela qui nella sua gigantesca efficienza artificiosa, la sua funzione di copertura di un'efficienza sostanziale e intenzionale. Affrontare i problemi reali significa mettere in discussione tutta la realtà. Ma in questo nostro sistema sociale i tecnici - in ogni settore - continuano ad accettare il ruolo di promotori di nuove ideologie che producano problemi artificiosi cui dedicarsi, perché la realtà continui ad apparire immodificabile a chi la subisce". (FRANCO BASAGLIA, 1969)

buon post!

Priscilla

CyberMaster ha detto...

Ciao Carta e Calamaio... grazie!

Priscilla i fatti che narri tu non accadono da decenni... poi tutto il progetto è gratuito...come anche Second Life...
Poi basta! Sei troppo "arrabbiata" per poter portare avanti un dialogo... se abbasserai i toni magari potremo riparlare di tutto...

Anonimo ha detto...

i fatti che riferisco accadono nel presente ed anche di più gravi, grazie a Basaglia non si finisce più in manicomio per il resto di tutta la vita, ma poi se la vostra iniziativa è virtuale chevvene frega del reparto! Ma in questo nostro sistema sociale i tecnici - in ogni settore - continuano ad accettare il ruolo di promotori di nuove ideologie che producano problemi artificiosi cui dedicarsi, perché la realtà continui ad apparire immodificabile a chi la subisce..

Niguarda, ragazza in contenzione per una settimana e violentata, ha scritto un libro,lei si chiama ALICE, cliniche private dove dopo una settimana di sedazioni la persona sceglie liberamente di firmare l'autorizzazione all' elettroshock........ è che non se ne parla per mostrare le lacrime della Franzoni, non sto in terapia con nessuno, non sto in terapia con te e con nessuno del tuo staff, quindi decido io i toni, dalla foce ora sono in mare aperto, vi lascio una bottiglia con lo stesso messaggio del commento precedente che non è mai passato di moda, anzi! perchè la storia non esiste, la storia è eternamente dentro di noi e la colpa è eterna non si lava col tempo.
------------------------

FRANCO BASAGLIA
Che si discutano i problemi del potere che si parli del concetto d'autorità; che ci si appelli ai principi democratici su cui si fonda la nuova psichiatria; che si denomini l'istituzione una comunità terapeutica; che si definisca sociale il nuovo indirizzo psichiatrico solo perché serve come strumento di controllo a favore del sistema; ciò significa semplicemente che una nuova cornice è stata applicata su un vecchio gioco di cui si conoscono le mosse e le finalità. L'istituzione tollerante, l'altra faccia adialettica dell'istituzione violenta, rivela qui nella sua gigantesca efficienza artificiosa, la sua funzione di copertura di un'efficienza sostanziale e intenzionale. Affrontare i problemi reali significa mettere in discussione tutta la realtà. Ma in questo nostro sistema sociale i tecnici - in ogni settore - continuano ad accettare il ruolo di promotori di nuove ideologie che producano problemi artificiosi cui dedicarsi, perché la realtà continui ad apparire immodificabile a chi la subisce". (FRANCO BASAGLIA, 1969)

poi basta! sei troppo svirilente per accettar di reggere un dialogo davanti ai tuoi entusiasti internauti...( ragazzi, la realtà!, la realtà! non che l'idea di base sia male ma il virtuale è talmente ampio, vasto, ridondante e pieno di variabili che occorrerebbe uno staff specializzato enorme, comunque, ragazzi(i dottori) buona fortuna, ci si deve pure arrangiare... cos'è una no profit? pian pianino le migliori intenzioni diventano peggiori

vele a babordo! via da qui!

Priscilla