Psichiatria & CyberTherapy

martedì 7 febbraio 2012

Fine

Questo blog ha fatto il suo corso.
Mi ha dato molte soddisfazioni e in molti l'avete seguito e apprezzato...
Ma oggi è nato qualcosa di nuovo e spero che apprezziate ancora.

http://innovatingpsychiatry.wordpress.com/

Un abbraccio.

venerdì 17 giugno 2011

Tutti in piedi!

Anche questo blog aderisce all'iniziativa promossa da Michele Santoro...

giovedì 5 maggio 2011

Parti.

Post sporadici.
Post riflessivi.
Sento il bisogno di mantenere un contatto ugualmente.
Avverto la necessità di riflettere in questo periodo.
Perchè la chiarezza si ha quando la strada è tracciata, ma quando si inventano nuovi cammini è necessario fermarsi e riflettere.
Il mio punto di partenza è sempre la Medicina, la Psichiatria in particolar modo, intesa come disciplina prima filosofica culturale sociale, poi come arte medica; perchè attraverso la riflessione e l'osservazione forse si può fare meglio prevenzione, che è il vero punto di forza della Medicina Moderna.
Curare è necessario. Prevenire è fondamentale, soprattutto in campo psichiatrico.
Qualche decennio fa i cambiamenti avvenivano più lentamente.
Le "cose" succedevano e ci voleva tempo per diffonderle ed assimilarle.
Oggi è tutto molto più veloce e perentorio.
Oggi in Italia siamo costretti a fermarci un attimo e capire.
Fermarsi significa andare più veloci.
Spendere del tempo per capire e poi agire con decisione significa risparmiare il tempo degli errori e degli eventi stressanti che ci coinvolgono...molteplici.
Oggi...adesso...siamo Parti sotto l'effetto della disgregazione sia sociale sia culturale sia politica che ci affligge.
C'è il popolo viola, c'è il popolo di internet, c'è il popolo dei politici, c'è il popolo degli aspiranti....il popolo dei disillusi, il popolo dei fatalisti, il popolo dei cassintegrati e dei ricconi, il popolo dei benpensanti e delle escort.
Ognuno "possiede" la propria verità e lotta contro un'altra Parte.
La Disgregazione intesa non solo come processo sociale, ma più prepotentemente intimo.
Forse è tempo di fermarsi, capire, decidere e condividere...non il condividere sterile di Zuckerberg; io parlo di una condivisione di ideali, di atteggiamenti, di realtà.
La condivisione ci rafforza, ci completa, ci equilibra, ci protegge dagli stress.
La condivisione va pensata e cercata, affinchè sia dentro di noi che fuori esistano Parti che siano Elementi e non Fazioni.
Un grande abbraccio e una buona giornata.

sabato 19 febbraio 2011

Trans...

...oltre, attraverso...
...mutazione, transito, cambiamento, confusione, curiosità...



Le trasformazioni sociali influenzano la Psichiatria, così come le trasformazioni che riguardano le abitudini alimentari di un popolo influenzano strettamente la Cardiologia o l'Oncologia per esempio.

Oggi, l'Italia è sede nonchè artefice di mutazioni negli individui...mutazioni che hanno attraversato e attraversano ancora la società, la politica, la cultura, l'educazione, la criminalità... si, anche la criminalità ci influenza, come noi influenziamo essa.

Tutti sentiamo che il confine tra il lecito e l'illecito prettamente morale è più sfumato rispetto a qualche tempo fa... il nostro controllo sociale intimo fornisce il suo "licet" molto più rapidamente rispetto a qualche anno fa.



...ho trovato il video qua sopra molto interessante...
Di solito trovo interessanti delle "cose" che mi fanno porre delle domande, perchè, come avete imparato negli anni, questo non è un posto in cui si forniscono delle risposte.
Le risposte arrivano... prima o poi, ex abrupto... l'importante è porsi le giuste domande.
Qualche anno fa, le "cose" che abbiamo sentito in questo video sarebbero saltate fuori? Delle ragazze ventenni o poco più avrebbero detto quello che abbiamo sentito? Lo avrebbero pensato senza dirlo, non avrebbero neanche pensato a dei rapporti sessuali in cerca di favoritismi o cosa?
...e tutto ciò in che modo influenza la nostra percezione della realtà?
La nostra Persona ne risulta mutata?
Siamo anche noi "in transito"?

...o anche: il limite del lecito morale si è esteso? Chi ha deciso il nostro limite?
La Chiesa? La nostra Famiglia? La società? La Politica?
E se uno di questi fattori muta come in una equazione matematica, noi mutiamo?
E che risvolti possiamo avere nella nostra quotidianità?
La nostra cenestesi ne risente?



...assistiamo a perenni dibattiti pseudo-politici.
La Verità... anch'essa si è fatta aleatoria? O siamo noi a percepirla come tale?
...confusione...
...sentiamo parlare di intercettazioni, fatti, dichiarazioni.
...e poi smentite, assalti verbali, ammiccamenti.

Si sa, nei periodi di transito tutto è sfumato, confuso, mutevole.
Gli ideali perdono i loro contorni per poi riacquistarli, ampliati o sminuiti, come nelle guerre coloniali.
...ma Noi...in che modo ne siamo coinvolti? Cosa cambia microscopicamente in seguito ad eventi macroscopici di queste dimensioni?

...io non sono in grado di dare delle risposte.
Ho soltanto il piacere di riflettere con Voi...

Vi rubo un altro momento per informarvi che riparte la macchina organizzativa del Gruppo SipTech (Società Italiana di PsicoTecnologie e Clinica dei Nuovi Media) in vista del IV Convegno Internazionale che si terrà a Palermo dal 25 al 27 settembre.



...un grosso abbraccio a tutti Voi.
A presto.

sabato 27 novembre 2010

Avetrana Communications...



Questa foto l'abbiamo vista centinaia di volte.
Dovunque in tv.
Ad ogni ora.
Tutti parlano di Sarah Scazzi.
...le locuzioni più usate sono: "la piccola Sarah Scazzi", "la povera Sarah Scazzi".

Ho la sensazione che da una elaborazione del lutto soggettivo si sia passati prima ad una dimensione familiare e poi ad una dimensione collettiva.
Il lutto collettivo ha subito ceduto il passo all'ingordigia mediatica, che è stata soppiantata in seguito dal pettegolezzo trasversale.
Bene.
Ora ricordate tutto quello che avete visto in tv riguardo alla vicenda di Avetrana...
Michele Misseri, Sabrina Misseri, tutto...
Non avete la sensazione di ritrovarvi su Facebook?
Chi ha fatto cosa, quando l'ha fatto, cosa ha detto, cosa ne pensano gli altri, etc...

Il metodo comunicativo è lo stesso: piccoli messaggi, piccole notizie, indistinti particolari che vengono aggiunti qua e là senza un ordine temporale.
Questa è la comunicazione che cambia, alla faccia dei puristi della televisione e dei puristi del web.
Programmi televisivi come Annozero e Vieni via con me, provocano discussioni sulle più note piattaforme di social-networking.
Programmi come le Iene e Amici vengono seguiti tanto in tv quanto sui siti mediaset e la loro eco si sente ovunque sul web.
I diversi metodi comunicativi si avvicinano, si ibridano, si imbastardiscono... si arriva ad una poltiglia mediatica che comprende tv, internet, cellulare, che ci tiene "collegati" 24 ore su 24.
Il linguaggio si fa unico.
Le Ansa diventano Tweets.
I messaggi di stato di Facebook divengono frasi buttate qua e là nei talk-show.

...il discorso rimane aperto..."a ciascuno il suo" come direbbe qualcuno...a me basta un semplice "concludete a modo vostro"...

...e poi c'è la scelta più drastica, adatta a chi vuole farsi un bel bagno di vecchia realtà...un bel suicidio multimediale in stile web 2.0 (un po' obsoleto, ma ancora efficace)...
http://suicidemachine.org/
...fornite al sito tutti gli account e le password che avete e in meno di 1 ora verrete cancellati dalla faccia della rete.

Buon WeekEnd.

martedì 16 novembre 2010

Escozul...la guida...



Salve a tutti. Bentrovati.
Oggi, per una volta, questo blog cambia volto.
Oggi voglio parlare di Escozul, il farmaco sintetizzato a partire dal veleno dello scorpione azzurro cubano. Farmaco reperibile unicamente a Cuba, in particolare nei pressi della capitale L'Avana.
Sono tornato un paio di giorni fa dalle mie brave 13 ore circa di volo...
...Palermo-Roma-Madrid-Habana e viceversa...

Segue una guida, redatta dalla mia fidanzata, che è stata l'organizzatrice materiale del mio viaggio, nonchè colei che ha scovato tutte le info che seguono.
Le ha raccolte in un compendio che vi tornerà sicuramente utile nel caso aveste intenzione di andare a prendere il farmaco direttamente a Cuba.
In Italia lo si trova alla modica cifra di circa 800 euro a flacone, venduto da sedicenti importatori italiani.
...vi lascio alla guida...
...per qualsiasi informazione mi potete chiamare al numero 3923377085 e chiedere di Ignazio, sarò lieto di offrirvi il mio aiuto.
Vi prego di chiamare soltanto dalle 12:00 alle 13:00 e dalle 19:00 alle 20:00.



Guida

INFORMAZIONI GENERALI SULL’ESCOZUL
Escozul è la soluzione che sconfigge il cancro?
No, nel modo più assoluto. La proliferazione cellulare tipica della malattia, si manifesta in svariate modalità, località e con effetti e decorsi differenti. Non esiste e non esisterà mai una molecola con un attività farmacologica in grado di distruggere tutte le forme di cancro. Il progresso e lo sviluppo di svariate terapie saranno specifiche per ognuna di queste forme ed adattate a seconda del paziente, attraverso una attenta valutazione medica.
Cos’è Escozul quindi?
E’ un preparato di origine naturale che viene poi dispensato sotto forma di soluzione da diluire secondo le modalità indicate dall’oncologo, una volta valutate le condizioni del paziente. Il preparato viene distribuito per le sue proprietà terapeutiche. Il suo potere antinfiammatorio, analgesico e antitumorale (presunto) è utilizzato per migliorare la qualità della vita del paziente oncologico.
Come viene prodotto?
Escozul è un preparato naturale che viene ottenuto per lavorazione dell’estratto in soluzione acquosa della tossina del Rophalurus junceus. In pratica è un veleno?
No, Escuzul non ha nessuna tossicità dimostrata anche se è proprio dalla tossina che viene ricavato. Il veleno della scorpione Rophalurus junceus, da cui si estrae l’Escozul, ha una DL50 (dose letale per il 50% della popolazione di cavie a cui viene somministrata in una sola volta) di 8 mg/kg, poco pericolosa rispetto alle altre specie.
Come si estrae la tossina?
Gli scorpioni catturati ed alimentati opportunamente rilasciano una piccola dose di veleno dietro stimolazione elettrica. Dopo una serie di estrazioni, vengono nuovamente rilasciati nel loro habitat naturale.
Come viene somministrato?
Generalmente la via di somministrazione è orale, sebbene possano essere utilizzate altre modalità per ottimizzare l’effetto dell’assorbimento del principio attivo. Tale assorbimento potrà anche vedere associata l’esigenza di modificare sensibilmente il proprio regime alimentare. La diluizione terapeutica il più delle volte risulta pari a 0,003 mg/l
Come deve essere conservato?
Il range di temperatura tra i 2 e gli 8 °C è quello consigliato, prima della diluizione. Questa modalità di conservazione permette al principio attivo di mantenere la propria efficacia sino alla data di scadenza. Da qualche settimana è stato introdotta anche la versione non refrigerata che non necessita di basse temperature ma si conserva a temperatura ambiente (tuttavia deve essere tenuta lontana da qualsiasi fonte elettromagnetica, come cellulari, frigoriferi, metal detector, ecc….)
E se il farmaco è scaduto?
L’assicurazione di qualità non garantisce che il farmaco mantenga le proprietà terapeutiche anche dopo la data di scadenza indicata. Pertanto sarà opportuno non assumere, come per ogni farmaco, la confezione scaduta.
E’ una novità?
No. E’ utilizzato a Cuba da lungo tempo. Era stato casualmente notato che chi era stato morso da Rophalurus junceus, o Scorpione azzurro (che in realtà è arancione), riscontrava dei benefici di rilievo in termini di dolori o stati infiammatori. Da qui un biologo di Guantanamo, il Dott. Misael Bordier ha scoperto le proprietà terapeutiche del veleno.
Da chi viene prodotto?
Escozul è preparato da Labiofam, una azienda statale cubana. E’ in tale sede che avviene la distribuzione del farmaco. LABIOFAM è la struttura autorizzata a produrlo dal Ministero della salute Pubblica di Cuba, dal Ministero della Scienza Tecnologia e dell’ambiente, dal Centro statale di controllo farmaceutico e dalla OCPI.
Ma Labiofar non può spedirmi il farmaco?
No
Lo posso reperire anche altrove?
Purtroppo si. Molti sono i produttori artigianali – come segnala il governo cubano – del medicinale, ma no assicurano alcun standard qualitativo pertanto l’utilizzo può risultare estremamente dannoso per l’uomo. Solo Labiofam assicura degli standard qualitativi elevati ed assicura la qualità del prodotto. Lo scorpione azzurro è una specie endemica di Cuba, uno dei paesi di maggior interesse mondiale per biodiversità. Lo scorpione si riproduce nella provincia orientale di Guantanamo e in quella occidentale di Matanzàs.
Il farmaco è sotto brevetto?
No, si tratta di una tossina naturale, pertanto non è possibile ottenere un brevetto. Questo può invece essere registrato se si riesce ad identificare, isolare, purificare e sintetizzare il prodotto. Ma il miscuglio proteico non è ancora stato completamente determinato e le ricerche in campo biotecnologico di Cuba e non, non sono ancora arrivati al raggiungimento dell’obiettivo.
Quanto costa?
Il preparato, Escozul, è gratuito.
Presenta tossicità?
Gli studi tossicologici effettuati non hanno mostrato reazioni avverse (AdR) associate. Non ha mostrato interferenza con altri trattamenti oncologici, bensì un miglioramento delle qualità della vita, attraverso i suoi effetti terapeutici.Gli studi sono stati fatti su oltre 70 mila pazienti, come comunicato dalla rivista cubana Granma nel 2003.
Come mai tutto questo interesse per escozul?
Dal 2004 attraverso i vari forum in rete iniziano a circolare in rete le proprietà di questo medicinale naturale. Vengono anche realizzati alcuni articoli per riviste importanti che raccolgono i dati accumulati, tra cui anche i benefici in termini antinfiammatori e analgesici.
E le vendite che trovo in internet allora?
In qualsiasi forma si presenti la vendita di Escozul, il risultato non cambia: si tratta di una truffa.
Qual è l’opinione degli scienziati della comunità internazionale su tale prodotto? Il farmaco non pare essere responsabile di effetti collaterali. Per questo motivo molti oncologi non vietano associarlo alla terapia tradizionale, che va comunque proseguita, sempre secondo le indicazioni.
Quindi, per procurarmelo devo andare a Cuba?
Si, presso la sede Labiofam. Per il rilascio, è necessaria lo studio della storia clinica del paziente, che pertanto dovrà portare tutta la documentazione medica e tutti i vari esami effettuati atti a determinare lo stato attuale. Se il paziente presenta condizioni cliniche incompatibili con il viaggio, il farmaco potrà essere consegnato ai familiari stretti. In realtà si è visto che il farmaco viene consegnato anche ad amici o conoscenti che presentano la cartella clinica del paziente interessato, ma questa “abitudine” non è comunque presente tra le linee guida che regolano la consegna. Viste le modalità di conservazione è necessario portare con sé una borsa frigo, in modo da tenere refrigerato il farmaco.
ILVIAGGIO
L’unico modo per arrivare a Cuba è con voli di linea o low cost.Ci sono diverse possibilità per arrivare all’Havana, molte compagnie europee e internazionali effettuano voli diretti o con scalo all’aeroporto internazionale Jose Martì, che si trova a circa 25 km dal centro dell’Habana de Cuba.In prima linea c’è l’Empresa Consolidada de Aviacion (CU) la compagnia di bandiera cubana che ha voli diretti Roma-Havana della durata di circa 9 ore.Tra le altre compagnie che arrivano all'Havana ci sono Air France, British Airways, Iberia, KLM e Swiss-Air, tutte effettuano però prima uno scalo in una città europea.I prezzi andata e ritorno partono da circa 850 euro, ma varieranno molto a seconda della compagnia, del periodo di viaggio e di eventuali offerte speciali. E’ facile però che un biglietto per l'Havana arrivi a costare più di 1000 euro.Esistono anche delle compagnie low cost con voli per l’Havana. Tra queste la Blue Panorama offre volo diretto da Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Bologna a L’Havana o Santiago de Cuba.Altre compagnie che effettuano voli per l’Havana sono Aeroflot, Air Europe e Air Europa.I prezzi di un biglietto aereo low cost per Cuba sono solitamente compresi tra 650 e 1200 euro circa.Se dovete organizzare tutta la vostra vacanza a Cuba, vi converrebbe prenotare direttamente un pacchetto volo + hotel Havana, in questo modo riuscirete a risparmiare sia sul biglietto aereo che sull’alloggio.


DOCUMENTI ----? Per i cittadini italiani è richiesto il passaporto italiano (con validità di almeno 6 mesi) ed il visto d’ingresso (obbligatorio anche per bambini registrati sul passaporto dei genitori). POLIZZA SANITARIA OBBLIGATORIA
TASSA D’USCITA
Importantissimo : In partenza da Cuba dovrà essere pagata una tassa di imbarco di 25 CUC .


LINGUA --? la lingua ufficiale a Cuba è lo spagnolo, ma anche l’italiano è abbastanza compreso.


VACCINAZIONI --? non bisogna vaccinarsi per alcun tipo di malattia. Dal momento che si tratta di un paese con clima caldo è bene premunirsi di: creme solari, repellenti per gli insetti e disinfettanti intestinali. Inoltre è bene portare ogni tipo di farmaco che possa risultare necessario, poiché lì è estremamente difficile reperirne (tachipirine, imodium, normix, biochetasi, antidolorifici, antibiotici…)

CELLULARI -----? è possibile utilizzare tutti i cellulari con rete GSM (anche se durante le vacanze dovremo poterli spegnere).Wind= cercare operatore unidadTariffe: se chiami da cuba--? 3 euro al minuto e la persona chiamata non pagaSe tichiamano dall’italia tu paghi 1,50 euro al minuto e la persona che ti chiama se ha i minuti non paga, altrimenti 0,50 cent al min + 15 cent di scatto. Internet col telefonino è impraticabile (2,50 al kb!!!

PRESA CORRENTE----? ADATTATORE
La corrente è a 110 volt
Occorre che vi munirsi di un adattatore poichè le prese a Cuba sono generalmente di tipo lamellare.
Acquistatelo prima di partire poichè non sempre è possibile trovarne da quelle parti .




FUSO ORARIO --? -6 ORE DALL’ ITALIA
CLIMA -----------? 20/30 GRADI
MONETA --------? PESOCUBANO (MONEDA NATIONAL) o CUP = MONETA USATA SOLO DAI CUBANI e PESO CONVERTIBLE o CUC = MONETA TURISTICA. (Per 1 euro avrai tra 1,15 e 1,35 Peso convertible; il cambio è molto fluttuante)

INDIRIZZO LABIOFAM
LABIOFAM è in: Avenida Independencia km. 16 1/2 Boyeros, Santiago de las Vegas Havana, Cuba. Telefono: +53 683 3188/683 2151. Dra. Niudys Cruz Zamora, Especialista Grupo Médico LABIOFAM 684-9661,labiofam@ceniai.inf.cu. Orario per le chiamate: dalle 10 am alle 2 pm.
Da qualche settimana però la distribuzione per i soli Italiani si effettua presso Municipio Arroyo Naranjo, 100 y Ojo de Agua, orario dal Lunedì al Giovedì dalle 8 di mattina.

I numeri telefonici a cui si consiglia di chiamare sono: 0053 07 6802528, 6802500 e 6802503


DOCUMENTI NECESSARI PER RITIRARE L’ESCOZUL:
1)il proprio passaporto;
2)fotocopia della carta d’identità propria e del paziente;
3)delega firmata dal paziente;
4)riassunto delle condizioni cliniche del paziente e delle terapie effettuate ed in atto;
5) ultime analisi del sangue.


SE NON CI SI PUO’ RECARE A CUBA
È possibile mettersi in contatto con gruppi di persone che si organizzano per condividere le spese
(ad es http://www.facebook.com/group.php?gid=46672983298 o http://www.facebook.com/pages/Escozul-nuovo-farmaco-cubano-sara-vero-Testimonianze/110163605709502 )

Voglio comunque precisare che la guida non è altro che un copia&incolla delle varie notizie relative all'argomento che si possono reperire in rete, così da formare un compendio unico e fruibile.
In particolare, la prima parte è ripresa dal sito This is Cuba (thisiscuba.net) e propriamente da un articolo redatto dal dott. Luca Sterza.

...una buona serata a tutti voi.

domenica 10 ottobre 2010

Follie trasversali...



Buongiorno a tutti e buona domenica...
Si va, si viene, si corre e si ricorre, come affermava un noto letterato.
Ma non mi soffermerò oltre su questo.

Innanzitutto un grosso plauso a tutti noi: il gruppo su Facebook che porta lo stesso nome di questo blog ha superato la quota di 1000 iscritti... un segnale di interesse per la malattia mentale e per le innovazioni continue che incoraggia e che continua a tenere aperto un dialogo, nato diverso tempo fa.

In questi mesi di "semi-assenza multimediale" ho avuto modo di riflettere su un concetto... sul come la "mania" attraversi tutto lo scibile, anzi sul come la "malattia mentale" pervada tutte le arti, uscendone permeata da idee e definizioni sempre differenti.
Ogni scrittore o regista che inserisce nel suo lavoro un personaggio "folle" fornisce un suo contributo al concetto iniziale di "pazzia", di sofferenza... concetto che dopo ogni opera risulta sempre meglio sfaccettato e definito.
La malattia mentale che multiforme affascina quasi ogni artista, viene accettata da questi, viene spiegata, secondo linee che non hanno nulla di mentale o gnostico, ma che toccano più profondamente e romanticamente... l'artista riesce ad accettare e a far accettare al suo pubblico la sofferenza psichica senza averne profonda coscienza e conoscenza; l'artista, avanguardia della medicina a volte, non comunica con la gnosis delle persone, ma con il kardià, permette alla gente di "capire con il cuore", permette alla gente di accettare e non ghettizzare, permette alla gente di sintonizzarsi sul dolore, che spesso non necessita di una comprensione nel senso canonico del termine, ma piuttosto di una affinità elettiva.
In questi termini l'artista è avanguardia della medicina psichiatrica, perchè giunge ad una conclusione senza passaggi intermedi, perchè arriva al punto senza mediazioni, lasciando spazi vuoti che la scienza colma, soprattutto in termini biologici e terapeutici.

Ho trovato interessante anche esaminare le opere di 3 scrittori di diversa nazionalità, di diversa cultura e anche di differente estrazione sociale, al fine di capire come la malattia mentale viene interpretata e percepità nelle comunità....
Nicolai Lilin (siberiano) ha scritto un libro crudo, reale, criminale, che si intitola "Educazione siberiana"... qui il "folle" viene equiparato ad un dono divino da preservare e difendere... piuttosto strano se si pensa che l'opera parla di onesta criminalità russa...
Takuji Ichikawa è giapponese e ha scritto "Quando cadrà la pioggia tornerò", opera neoromantica in cui il protagonista è un uomo affetto da diverse e multiformi fobie...
Stefano Benni, che voi tutti conoscerete, nel suo lavoro dal titolo "Achille piè veloce", affronta il tema della malattia mentale presentando il dualismo classico, racchiuso nel personaggio di Achille, della follia artistica: Achille, costretto in una sedia a rotelle e affetto da una malattia incurabile che ha minato anche la sua mente, è non solo un folle ma anche un sensibile e fine prosatore.

Ognuno di questi scrittori dice la sua riguardo la sofferenza psichica, ognuno a suo modo e secondo la sua cultura e il suo gusto... tutti e tre d'altro canto non presentano la "follia" come elemento determinante, ma come condizione esplicativa... la follia c'è ma non condiziona il resto, la follia c'è ma non è stigmatizzante, è solo un elemento come un altro.
...interessante...molto interessante...



A questo punto volevo segnalarvi due o tre cosette...

"Soffocare" (titolo originale "Choke") è un film tratto dal romanzo omonimo di Chuck Palahniuk... parla di sex addiction e malattia mentale in un mix grottesco di goliardia e poesia davvero sorprendente.
Ve lo consiglio.

Interrelazioni tra virtuale e reale? Second Life e dintorni?
Un interessante post del professore La Barbera al link di seguito da copincollare...
http://secondlifevsreallife.blogspot.com/2010/06/le-dipendenze-tecnologiche-daniele-la.html

A questo link invece...
http://www.aipsimed.org/articolo/130-caratteri-la-giornata-mondiale-della-salute-mentale
...troverete una interessante iniziativa indetta dall'Aipsimed per celebrare la Giornata Mondiale della Salute Mentale che cade proprio oggi.

...siamo alla fine del post. Spero abbiate apprezzato, spero si sia mosso qualcosa in voi e se avete qualcosa da dire non esitate.
Un abbraccio e ...stay linked!

mercoledì 5 maggio 2010

Ben X... il coraggio è tutto...



...film del dicembre 2009...tratto da un romanzo...a sua volta ispirato ad una storia vera...
Non vi racconto la trama, perchè il film è da vedere, assolutamente...
Si parla di MMORPG... si parla di Bullismo internet-mediato... si parla di Sindrome di Asperger, altresì detta Sindrome dei Geek.
Si parla di disperazione, di amore, di diversità, di comprensione, di crudeltà, di emozioni... il tutto in un mix quieto e pregnante che va giù come una sorsata di mojito ghiacciato.
Un film per chi ama leggere tra le righe...
Un film per chi ama cercare connessioni come i Na-vi di Pandora...
Un film per chi scorge e analizza sottigliezze, ma che a volte si sente incapace di comprenderle...

...un film per chi qualche volta nella vita si è sentito come Ben...

lunedì 26 aprile 2010

La Società dell' Efficienza...



Buongiorno e buon inizio settimana a tutti...
Mi rammarico del fatto che per ora cause di forza maggiore mi tengono lontano dal mio quotidiano impegno nell'ambito in cui voi mi conoscete ed apprezzate...
...ma tant'è.

Qualche giorno fa ascoltavo le parole di Umberto Galimberti... parlava della Società dell' Efficienza, cioè quella società votata completamente al prodotto che come Nazione abbiamo importato nel corso degli anni dagli Stati Uniti.
Galimberti dice in soldoni che ormai la vita dell'uomo italiano è dedicata principalmente al funzionamento lavorativo, perchè è proprio in questo ambito che si hanno più difficoltà nel raggiungere soddisfazione personale e riconoscimenti da parte dei superiori.
La Psichiatria ci insegna che il funzionamento lavorativo dell'uomo è solo un aspetto da valutare nella Persona che si sta indagando... funzionamento che sottende e rimanda ad altri tipi di reti in cui il soggetto è inserito.
Il funzionamento lavorativo infatti sottende un funzionamento sociale, un funzionamento affettivo, un funzionamento psicologico totale dell'uomo... diciamo che nell'uomo c'è una sorta di bilancia o piuttosto un mixer da dj o se volete una pietanza... se cuciniamo un piatto di lasagne e mettiamo troppo sale o ne mettiamo troppo poco, tutto il piatto ne risentirà... è impossibile valutare l'elemento "sale" come un fattore a se stante, lo si deve giudicare invece nel complesso.
Galimberti mette in relazione l'avvento della Società dell'Efficienza con l'aumento dell'abuso di Cocaina negli ultimi decenni, sostanza che permette un temporaneo e molte volte illusorio aumento delle capacità produttive della persona...
Io trovo molto interessante questo aspetto...
Aggiungerei pure che in una società di questo tipo il paziente psichiatrico, soprattutto quello cronico, sente sempre più pregnante la sua inadeguatezza nei confronti dell'altro... evento che porta molto spesso all'aggravamento della patologia iniziale, alla scarsa compliance del paziente, allo svilimento della sua sfera affettiva.
...si può giungere secondo me, seguendo questa ottica, anche alla slatentizzazione di quadri clinici occulti...
Sarei curioso di sentire la vostra opinione...

Adesso volevo proporre un sito a quanti di voi sono appassionati di robotica:
http://www.razorrobotics.com/
...è un sito molto interessante e divertente, gestito da un ragazzo molto in gamba.

In calce volevo fare una comunicazione...
Molti di voi mi contattano via FaceBook o anche via mail per avere informazioni di varia natura... ancora oggi il mezzo "internet" sembra freddo e distante, per questo motivo vi lascio il mio numero di cellulare che troverete presto anche sulla mia bacheca di FaceBook.
Ignazio Graffeo: 3923377085 ore 10/12 - 17/19 escluso sabato, domenica e festivi.
...faccio questo in un'ottica di trasparenza.

A presto.

mercoledì 31 marzo 2010

Siptech 2009... presto il dvd...

...stamattina un piccolo assaggio di SIPTech 2009... a giorni il video della conferenza per intero sarà pronto, ricco di interventi e contenuti...

A voi...